Intervista a Pasquale Capraro per “Maison Rouge”

maison rouge

Pasquale Capraro è autore del libro “Maison Rouge”. Ce lo racconta in questa intervista.

L’intervista

1) Le atmosfere bohémien affascinano ancora il pubblico?



A me pare che la realtà di oggi rispecchi lo stile bohémien di un tempo ma ribaltata in una veste contemporanea, digitale e moderna, al passo coi tempi. Gli “zingari” dell’epoca, animati dalla ribellione alla normalità sono tuttora presenti ma con altre chiavi interpretative.

Il gusto dello sballo e del divertimento permane ma manca l’educazione al classico. Manca l’interesse, la spinta all’innovazione, osservo. Si è passivi davanti a tutto ciò. Se prima per distinguersi bisognava essere diversi e originali, condurre una vita fuori dalle righe, oggi questo aspetto ha assunto un diverso significato.

Essere originali oggi consiste nell’essere normali. La normalità dichiarata, esposta, quella veritiera del: “Io sono così”. Alcuni per distinguersi, peccano di eccesso, altri, hanno capito che la normalità è la chiave per emergere. Normalità come eccesso. È questa la vera rivoluzione. Un paradosso, vero?

2) Classi sociali, apparenze, intrighi: sono questi gli elementi del tuo romanzo, oltre all’amore. Cosa troveremo in questo minimondo?

Maison rougeIn Maison Rouge troverete pagine ricche di fascino e bellezza, arte e poesia. Non solo: c’è il valore dell’amicizia e della solidarietà. La vita quotidiana dei pittori e della gente sul finire dell’Ottocento. La moda del tempo, i locali in vista e i numerosi bordelli presenti in città che offrivano spensieratezza e divertimento durante la Belle Epoque.

“Maison Rouge prima di essere un romanzo è un quadro, uno scorcio, una fotografia di un’epoca lontana, ma non così tanto forse, che prende vita attraverso i vari capitoli che scivolano davanti allo sguardo del lettore, come diapositive incastrate in un meccanismo cadenzato” scrive nella sua recensione Rachel Sandman Author. Infatti, è proprio così.

Ho voluto raccontare un’epoca e inserire dei personaggi, una storia d’amore. Ho voluto scrivere dell’arte vigente di quel periodo e ricordare alcuni artisti che hanno cambiato il corso della Storia. E’ nato un romanzo avvincente nel quale non mancano le sfaccettature dei sentimenti e le pieghe dei dolori. Per concludere, posso dire che c’è tanto da vedere e da scoprire. “Perché camminando tra i poeti e i perditempo, caro lettore, potresti sentir parlare di un certo Nadar, un fotografo piuttosto in gamba che ha da poco esposto le proprie opere in uno studio in Boulevard des Capucines; oppure di quello strano Edgar Degas, devoto pittore di ballerine e donne che fanno il bagno.

E ovviamente tutti chiacchierano dell’attrazione che illumina le nottate brave della parte di popolazione più agiata: un locale alla moda, dove le danzatrici mostrano la biancheria intima sollevandosi le gonne” scrive Elisa Costa in “Narrabilando” riferendosi al Maison Rouge.

3) Perché ti sei rivolto a un’agenzia letteraria? Consigli di farlo?

Mi sono rivolto a un’agenzia per professionalità. L’agente letterario sa come indirizzare e migliorare il prodotto, sa valutare il tuo livello di scrittura. Senza competenza, non c’è partenza, dico io. Inoltre, sei consapevole di aver fatto una scelta giusta: il tuo manoscritto sarà essere letto e valutato da un editor professionista che ti farà capire se davvero hai del talento narrativo e se il tuo lavoro merita di essere pubblicato.

4) Il tuo libro è stato pubblicato con la casa editrice Astro Edizioni, per la collana E-sordisco. Come ti trovi con loro?

Ho accettato la proposta di Astro Edizioni perché ne stimo la professionalità. Come mi trovo? Bene, finora, a distanza di cinque mesi dalla sua uscita . La Astro Edizioni è una realtà giovane e unita, quasi familiare, mira alla qualità, si promuove sui social e nelle maggiori fiere nazionali dell’editoria. Come autore, anch’io metto la faccia nei gruppi di lettura presenti su Facebook.

pasquale capraro
L’autore Pasquale Capraro

5) Quanto e come usi i social network per promuoverti?

Dopo l’uscita del libro mi sono impegnato a promuoverlo costantemente, facendo anche uso di canali alternativi: un ufficio stampa, ad esempio. La promozione è importante: sarai letto da redattori e blogger che valorizzeranno ulteriormente il tuo lavoro grazie al loro contributo.

Oggi, diffondere l’opera attraverso il Web, è fondamentale. Questo è il nuovo passaparola: promozione tramite siti Internet, portali tematici, blog, social network e perché no, campagne Facebook ADS che spingano i lettori all’acquisto. Il libro è un prodotto da vendere e detto questo, invito i lettori a leggere questo faticoso lavoro presente negli store on line per essere trasportati indietro nel tempo.



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