Costruire una community per pubblicare: Bookabook e il futuro dell’editoria

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L’editoria italiana si sta evolvendo, qualcuno dice che stia morendo, qualcun altro, come Tomaso Greco ed Emanuela Furiosi ci credono ancora.

Credono ci sia una via per proporre un nuovo modo di vivere l’editoria: attraverso una community che metta in contatto scrittori e lettori.



Bookabook è una casa editrice milanese fuori dagli schemi e si basa su idee semplici ma innovative:

  • Creare un ponte tra lettore e scrittore,
  • Coinvolgere il lettore nel processo di produzione del libro,
  • Creare una base di pubblico ancora prima che il libro sia pubblicato.

Bookabook e gli scrittori: come provare a pubblicare

Gli scrittori possono entrare in contatto in diversi modi con Bookabook:

  • Proposte dalle agenzie: in alcuni casi le agenzie letterarie propongono gli autori che ritengono più adatti al catalogo.
  • Concorsi letterari: di tanto in tanto Bookabook collabora a concorsi letterari come Imprese Narrative, il concorso sui generis organizzato per la terza edizione di BookPride.
  • Scuole di scrittura: gli alunni più meritevoli delle scuole di scrittura (soprattutto milanesi) possono essere segnalati per la pubblicazione.
  • Autocandidatura: l’autore può visitare il sito e proporre direttamente il proprio manoscritto attraverso un apposito modulo online, inserendo i propri dati e una sinossi del testo.

I libri che vengono selezionati dagli editor, prima sulla base della sinossi e quindi della valutazione del manoscritto, passano alla fase di crowdfunding.

Bookabook e gli scrittori: crowdpublishing e pubblicazione

La fase di crowdfunding non è un affare semplice per un autore che non abbia una qualche dimestichezza con questo concetto.

Gli autori hanno due obiettivi:

  1. L’obiettivo minimo di 150 pre-ordini consente al libro di passare alla pubblicazione.
  2. Il secondo obiettivo di 350 pre-ordini permette all’autore e al suo testo di accedere a un’interessante serie di servizi di promozione che coinvolgono agenzie come EmmePromozione e MaraVitali Comunicazione.

Ovviamente Bookabook non abbandona i suoi autori a se stessi in questa fase delicata: per ogni scrittore viene infatti organizzato un incontro o una telefonata (a seconda della logistica) per definire la Campaign Strategy.



I consigli di base che sicuramente ogni autore che vuole tentare il crowdfunding sono:

  • Iniziare da una cerchia di amici e conoscenti, per convincerli non solo a pre-ordinare il libro ma anche e soprattutto a parlarne ad altri;
  • Non cercare lettori ma Ambassador, sarebbe a dire persone che credono davvero nel progetto, al punto da consigliarlo ad altri.

Il crowdpublishing, insomma, si basa su quello che è sempre stato il più potente strumento di promozione dell’editoria: il passaparola.

Raggiunto l’obiettivo il libro tornerà nelle mani della redazione e passera alle tradizionali fasi di editing, correzione bozze, impaginazione e creazione della copertina per offrire al pubblico il miglior prodotto editoriale possibile, sempre in versione cartacea e ebook.

Tutto il rapporto sarà regolato da un contratto editoriale anch’esso tradizionale, che vincolerà i diritti dell’opera per un la durata del contratto e garantirà all’autore un diritto d’autore pari al 10% del prezzo di copertina.

Bookabook e i lettori: per loro cosa cambia?

È molto semplice, il lettore non è più semplice fruitore di un prodotto finale da sfogliare nelle librerie a caccia di una copertina o di una quarta accattivante.

La campagna di Crowdfunding diventa luogo privilegiato per incontrare gli autori, conoscerli come persone, conoscere il testo ma anche per scoprire la magia che da tempo immemore trasforma manoscritti in libri e che era sempre rimasta nascosta nelle aule segrete delle case editrici.

Se lo scrittore lo consente (ed è altamente consigliato dagli esperti) il lettore, accedendo alla campagna, potrà leggere le bozze del libro prima che siano passate tra le mani dell’editor e seguire così il processo che da crisalide letteraria lo trasformerà in una farfalla.

Non solo, i lettori sono i primi critici ed editor dei libri che li appassionano: il sistema di commenti delle pagine delle campagne di Crowdfunding permette infatti ai lettori di scrivere commenti, critiche, suggerimenti e di discutere con l’autore su quali siano le soluzioni migliori per il testo.

Il libro viene così in una certa parte costruito insieme, andando a creare una community di persone che superano le barriere di scrittore e lettore per diventare semplicemente appassionati di libri.

Bookabook Social Club: un luogo d’incontro

La quintessenza di questo incontro di appassionati è il Bookabook Social Club: un’iniziativa a cui partecipano blogger, giornalisti, lettori forti e appassionati di libri che scelgono i loro progetti preferiti per sostenerli, consigliarli, portarli in libreria.

“Scoprire” un nuovo libro da leggere infatti non è facile, e quale modo migliore, dunque, di farlo se non facendoselo consigliare da un esperto o da un lettore forte che ha i nostri stessi gusti.

I blogger e gli altri appassionati membri del Social Club scelgono i libri che li colpiscono e mettono il loro “cuoricino” sulla campagna, impegnandosi a dire alle persone che li seguono e si fidano di loro: ehi, questo libro è davvero bello, dateci un’occhiata!

Il futuro di Bookabook: tra premi e unione di realtà e virtuale

Se c’è un concetto in cui il Team di Bookabook crede fermamente è quello di comunità e, malgrado quelli che potrebbero sembrare i trend degli ultimi anni, non c’è comunità senza incontro reale di persone.

La testimonianza di questa tendenza, almeno nell’editoria, è il morire di certe grandi librerie impersonali e il fiorire di piccole librerie indipendenti che puntano proprio sulla comunità, sugli eventi, sul diventare un luogo dove non solo acquistare libri ma anche leggerli, parlarne, discuterne.

Questo incontro e fusione tra realtà virtuale (del crowdfunding e del Social Club) e realtà fisica (di eventi come la Lunga Notte del Lettore) è l’obiettivo che Bookabook persegue.

Il secondo obiettivo, quello più legato a successo e soddisfazione, anche personali? Una qualità da premio letterario, uno di quelli importanti, così risponde Tomaso Greco.



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ABOUT THE AUTHOR

Copywriter per professione, scrittrice per passione, innamorata di fantasy e horror e strenua sostenitrice del self-publishing. Sono testarda e un po’ megalomane. Attualmente la mia principale occupazione è convincere il mondo che il self-publishing è il futuro dell’editoria. Il resto sono hobby.

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