Sui social come nella vita reale: te… Stesso o altro?

23 di Settembre. Per Antonio e Anna è un giorno speciale. Cosa sta per capitargli?

No, non stanno per diventare marito e moglie, come starai già pensando! 🙂 Antonio e Anna sono fratello e sorella. Oggi Antonio dovrà affrontare quel colloquio di lavoro che tanto ha atteso e Anna, finalmente, sarà alle prese con il primo appuntamento con quel ragazzo che le piace ormai da due anni. L’ansia da prestazione è alle stelle, le gambe tremano, lo stomaco si contorce, il cuore pulsa forte come un martello pneumatico, le facoltà intellettive sono completamente stordite. Fermi tutti, così non va!

Antonio e Anna hanno entrambi due possibilità: incorrere nell’errore più comune, quello di lasciarsi sopraffare dalla pressante convinzione che piacere sia un dovere, oppure giocarsi la loro bella partita gettando sul tavolo tutte le carte a disposizione, senza inibizione alcuna.

Il problema sai qual è? Che alle volte sentiamo talmente forte questo dovere di piacere che diventa poi estremamente facile incappare in meccanismi deleteri, che ci rendono incapaci di dimostrare il nostro reale valore. Credendo che quello che insceniamo sia il modo migliore di presentarci, non facciamo altro che occultare le nostre reali qualità dietro ad una delle tante maschere pirandelliane che ogni giorno indossiamo. Sai, invece, quante chances in più avranno Antonio e Anna se sapranno raccontarsi con onestà e sincerità? Molte, davvero molte di più!

Sui social come nella vita reale

Vuoi sapere un’altra cosa? Le stesse opportunità di Antonio e Anna le hai tu a disposizione sul palcoscenico dei social: puoi essere te stesso oppure puoi essere un altro te, immaginario e poco autentico. La scelta è solo tua, ma, fidati, la questione è più semplice di quanto pensi. Non ci credi?

Ti pongo due domande. Segui il mio ragionamento!

1. Cosa accade se ti racconti per quello che non sei? Te lo dico io, finirai per creare false aspettative nei tuoi clienti/follower e li deluderai quando poi saranno amaramente smentite (perché è inevitabile che saranno smentite).

2. E sai cosa accade, invece, se riuscirai ad essere sempre te stesso? Nella peggiore delle ipotesi potrai esaudire le aspettative dei tuoi clienti/follower/amici, nella migliore riuscirai addirittura a sorprenderli e a conquistarli. Saranno tuoi!

Alla lunga chi ti segue si accorgerà di quale sia la tua vera personalità e, se si sentirà preso in giro, non avrà più motivo di fidarsi di te. Avrai perso il suo rispetto, la sua stima ed anche il suo affetto. A che pro, dunque, rappresentare sul palcoscenico dei social chi non sei nella realtà? E, allo stesso modo, a che pro essere nella realtà chi non sei realmente?

Pensaci! La tua identità è una ed una sola, nella vita reale come sui social, ed è questa la vera essenza di quel famoso Personal Branding, tanto caro a noi professionisti della Rete.

Ma quindi? Tu come vivi i social network?

Domanda lecita e risposta ancora una volta semplice, ma non banale: allo stesso modo in cui vivo la realtà! Esatto, il mio approccio ai social è naturale e spontaneo, niente obblighi, niente imposizioni o doveri, pochi se e qualche ma.

La mia di pianificazione strategica è limitata alla sola condivisione di contenuti professionali miei e altrui, non anche alle persone che voglio seguire e a quelle che invece non ho voglia di seguire, agli status che scrivo e con cui decido di esprimere il mio pensiero, a quell’opinione che ho voglia di rendere pubblica o a quell’altra che invece non intendo esplicitare, alle foto che desidero pubblicare, ai momenti di entusiasmo e a quelli di malinconia che mi va di condividere. Insomma, non mi impongo limiti se non quelli dettati dal buon senso e dall’educazione, ho deciso di essere libera da condizionamenti e, soprattutto, da auto-condizionamenti.

I social media sono per me un fantastico parco divertimenti in cui giocare, ma anche osservare, imparare, riflettere, stimolare la mia curiosità. Non li vivo con l’ossessione di dover piacere, e sai perché? Perché sono consapevole che sempre ci sarà qualcuno che avrà da ridire, che probabilmente mi troverà antipatica o che non mi capirà, così come sempre potrà capitarmi di incappare in un errore che dovrò necessariamente perdonarmi.

Il mio consiglio? Non crogiolarti nei se e nei ma, mettiti in gioco! E’ solo così che riuscirai a vivere i social sia divertendoti sia imparando divertendoti, senza ansie, senza timori e senza inutili paranoie. Non solo tutto sarà più piacevole e semplice, ma anche le critiche peseranno un po’ meno. Facile a dirsi, dirai, ed io ti rispondo che non è impossibile neppure a farsi.

Chissà, magari anche Antonio e Anna alla fine avranno deciso di non indossare alcun costume da scena! 🙂

Ora tocca a te! Dimmi un po’, come vivi il tuo rapporto con i social media?

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ABOUT THE AUTHOR

Ludovica De Luca

Web writer e blogger freelance, sedotta e irretita da una biro blu presa in mano quando ancora non avevo neppure tre anni. Da allora molte cose sono cambiate, ma quel che resta di immutabile è la mia incredibile passione per la scrittura. Ogni giorno mi destreggio tra un’esausta tastiera nera, un foglio bianco scarabocchiato da quell’immancabile biro blu e tazze piene di ettolitri di caffè. Divertita dalla giostra dei social, studio il web marketing e sono devota ai miei lettori. Mi trovi anche su ludovicadeluca.com

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