Self-publishing: come distribuire il tuo libro

self-publishing: ecco come distribuire il tuo libroPrima di iniziare con questo post su self-publishing, vorrei ringraziare Roberto Tartaglia per le sue fonti. Il self-publishing o auto-pubblicazione è una scelta dell’autore, che decide di pubblicare senza rivolgersi ad una casa editrice per restare autonomo in alcune scelte (impaginazione, copertina, ecc.). Per gli autori che pubblicano in self-publishing o per gli autori che hanno un certo numero di copie a casa, nasce il problema della distribuzione del libro sia online e offline. Oggi ti dò qualche consiglio per distribuire efficacemente il tuo libro.

Self-publishing e distribuzione in 5 mosse

 

La distribuzione del libro è esattamente come una vendita. Non ti basta dire “Sono giovane, compra il mio libro!”, oppure “Il mio libro è il migliore!”: questo te lo diranno (solo se è vero) solo i tuoi lettori. Ecco come promuovere e distribuire il tuo libro in self-publishing e non.

1) Crea un blog online tutto tuo, in base alle tue competenze. Molti autori creano un blog senza dare la giusta importanza all’aspetto SEO. Molti inseriscono il proprio nome e cognome, altri il titolo del libro. Se il libro è sconosciuto, pochi cercheranno il titolo esatto o il nome dell’autore (a meno che non lo conoscano). Cerca di coinvolgere la persona che leggerà: prova ad inserire il genere letterario del tuo libro o evidenzia un aspetto particolare che stimoli la curiosità.

2) Fatti conoscere. Conferenze, interviste, concorsi letterari gratis sono un buon trampolino di lancio se sfruttati bene: come strumento offline, usa le conferenze in libreria (se il testo ispira il libraio, questi sarà ben lieto di distribuire il tuo libro con una percentuale del 30% sul prezzo di copertina).

3) Avvisa gli store online. Molti autori pensano che gli store come:

Amazon, LaFeltrinelli, Ibs, Bol, Wuz, Deastore, Webster, Libreria universitaria, Unilibro, Eprice, Dvd, Italiadvd, Macrolibrarsi e Il Giardino del libri, Apple ibooks, ecc.

siano chiusi e non accettino nuovi libri. Per esperienza personale, posso dire che non è vero: basta informarsi. In più store sei con le parole chiave giuste, meglio è.


4) Se hai problemi nel distribuire il tuo libro in self-publishing, sfrutta i servizi delle agenzie letterarie. Le agenzie letterarie hanno un certo numero di librerie da contattare e garantiscono sempre una certa distribuzione. Se hai difficoltà, inserisci questa voce nel budget.

5) Pagine ufficiali sui social network. Facebook, Twitter e Google Plus offrono possibilità di vendita enormi, ma spesso vengono usate in modo sbagliato.

Ecco come usare i vari social network per distribuire il tuo libro:

Facebook. La pagina di Facebook serve a distinguere il tuo libro dal tuo profilo. E’ utile per dare le maggiori novità sul libro (per esempio, se lo avete appena inserito su IBS e Co.) e per informare su eventi come nuove conferenze.

Twitter. La pagina di Twitter permette di avere un contatto diretto con i lettori: distribuire il tuo libro sarà più facile con qualche testimonianza positiva dei tuoi lettori.

Google Plus. Il social è a filo diretto con il motore di ricerca: comparirai subito alle prime posizioni, soprattutto e il tuo libro diventa un tema caldo!

E tu come distribuisci il tuo libro in self-publishing e non?

 

Raccontaci con un commento come hai distribuito il tuo libro in self-publishing e quali possibilità ha secondo te il mondo online per distribuire il tuo libro!

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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