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Revenue Sharing: un punto di partenza

Il revenue sharing può essere utile per chi vuole iniziare a scrivere come web writer, oppure come giornalista. Ecco quali sono i pro e i contro di questa scelta.

Cos’è il revenue sharing

Il revenue sharing è un sistema dove l’articolo pubblicato non viene pagato con un fisso, ma in base al numero di visite che ha in un determinato periodo, oppure in base alla pubblicità. Nel revenue sharing, infatti, la piattaforma decide se pagarti in base alle visite, oppure se darti una percentuale variabile in Adsense (dal 50% al 100%).

In questo secondo caso, devi essere registrato a Google Adsense e inserire il tuo codice (spesso, basta solo l’identificativo pub-XXXXXXXXX assegnato a ogni utente).

I pro

Con il revenue sharing scrivi quando e cosa vuoi. Se non sai come scrivere online, la piattaforma ti fornisce delle regole, ovvero delle indicazioni da seguire affinché l’articolo sia pubblicato. Le indicazioni sono quelle di base.

Per esempio, ti verrà chiesto di non sovraottimizzare il testo, ovvero di non inserire la parola chiave troppe volte, inserire un testo di almeno tot. parole o caratteri, di inserire un’immagine non coperta dal copyright, inserire le intestazioni, ecc.

Queste prime indicazioni saranno la base per il tuo lavoro futuro. Dato che il tuo pagamento dipende dalle visite e dalle condivisioni, quindi dalla tua capacità di “convertire”, il tutto diventa un’ottima palestra, che ripaga anche con una piccola entrata, anche se non fissa.

I contro

Per contro, le piattaforme di revenue sharing sono un azzardo sui pagamenti. Se si arriva al numero di visite, allora sì, i guadagni ci sono, altrimenti avrai lavorato senza compenso, solo per farti le ossa.

In più, le piattaforme sono molto competitive, soprattutto quelle iscritte al tribunale come testate giornalistiche, che quindi possono fornire documentazione adeguata per poter iscriversi all’albo come pubblicisti.

Potrebbe capitarti che, mentre stai scrivendo, qualcuno abbia già pubblicato la notizia e il tuo contributo risulti copiato.

Cominciare a scrivere

Le piattaforme di revenue sharing sono una palestra utile, come può esserlo un blog personale. La buona notizia è che, potendo scrivere di diversi argomenti, puoi iniziare a creare un buon portfolio, che sarà utile ai tuoi primi clienti per capire se fai al caso loro.

C’è chi è riuscito a guadagnare forti somme con il revenue sharing, quindi sicuramente è una strada da tentare, ma dato che gli algoritmi di Google non dipendono dal singolo web writer in erba, alla lunga forse è meglio cercare altre strade.