Quanto vale un libro?

ciro pinto

Questo articolo è gentilmente ispirato a una frase che condivise Ciro Pinto un po’ di tempo fa su Liber@rte e che ci permette di vedere quale valore viene assegnato a un libro nel delicato passaggio che porta alla stampa. Per gli amici copy, la frase era precedente all’innovazione “Incorpora Post” di Facebook, altrimenti l’avrei messo in quel modo.

I materiali

Quanto vale un libro in termini di prezzo di copertina? Tutto dipende dal materiale utilizzato. Potete scriverci qualsiasi cosa, ma sappiate che una copertina rigida con ulteriore protezione per la copertina esterna vale parecchio.

Stesso discorso vale per la carta utilizzata: l’ecologica vale più della comune, ma meno della carta riso. Questioni di tipografia, che parlano di un libro che potrebbe contenere anche pagine vuote, ma che incidono sul prezzo finale.

Il trend

Il trend può essere considerata la moda del periodo in fatto di libri e di storie. Per molto tempo, per esempio, la psicosi si è riferita al “Signore degli Anelli”, mentre il fratello “Lo Hobbit” non valeva più di 5 Euro. Andate ora in libreria per constatare che, all’uscita del secondo film dedicato a “Lo Hobbit”, il prezzo di copertina è notevolmente cambiato.

Il trend va utilizzato con i dovuti distinguo. Se dovete fare la caricatura delle “Cinquanta sfumature di grigio” lasciate perdere, ma sfruttare argomenti che possano attirare l’interesse non è male, purché non si copi nessuno e purché si promuova un modo di scrivere diverso da quello che leggiamo tristemente in milioni di copie-spazzatura.

L’anima del narratore

Qui ritorniamo alla frase del nostro Ciro, con un esperienza personale. Molti lasciano il proprio libro alla deriva, pur ritenendosi dei grani della letteratura italiana. La prima cosa da avere è l’amore per il proprio testo, quasi come un genitore.

Come un genitore, un autore ama il suo libro. Non far finta dei suoi errori e andare contro tutti senza farlo crescere. Clicca per twittare la frase

E tu cosa ne pensi? Ricorda che questo articolo partecipa al “Commenta & Vinci”, che fino al 13/09/2013 metterà in palio un video sul tuo libro!

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

2 comments on “Quanto vale un libro?”

  1. Anna Cibotti

    Un libro ha un valore intrinseco incalcolabile per chi lo ha scritto. Un valore affettivo che si prova per una cosa che si è creata col cervello, l’anima e il cuore. Se fosse così anche per gli altri, non ci sarebbe prezzo adeguato che possa comprarlo. Inevitabilmente però, le ore, i giorni o i mesi passati a scrivere, correggere e inventare, non possono essere quantificati. Si scrive per essere letti, per condividere il pensiero con ogni lettore, per comunicare qualcosa. Ma è altrettanto importante leggere. Ogni libro ha valore per chi lo scrive e per chi lo legge… non certo quello che indica il prezzo e nemmeno il successo che incontra. Personalmente penso che quello che scrivo sia il frutto di quello che leggo. Un libro è un amico. Un vero amico. Che valore dare all’amicizia? INESTIMABILE.

    • AnnaritaFaggioni
      AnnaritaFaggioni

      Ciao Anna, grazie per il tuo commento. Il tuo numero fortunato per il “Commenta & Vinci” è A11.

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