Pubblicare un libro: le vie della pubblicazione secondo Bookolico

pubblicare un libro

pubblicare un libroPubblicare un libro è più facile a dirsi che a farsi: in questo Guest Post i nostri amici di Bookolico ci spiegano come pubblicare un libro e le vie di pubblicazione, confrontando tra l’editoria tradizionale e il moderno self-publishing.

Un saluto a tutti i lettori!

Oggi in questo spazio gentilmente concessoci da @piacerescrivere vorremmo parlarvi delle diverse possibilità di pubblicazione: self-publishing ed editoria tradizionale.
Esistono tantissimi modi per vedere pubblicata la propria opera. Molti servizi di pubblicazione sono ottimi, altri truffe. Bisogna stare attenti a ciò che si sceglie. Sconsigliamo vivamente l’editoria a pagamento e di firmare contratti con editori solo per il “riconoscimento” di essere pubblicati.
Spesso gli autori si trovano a firmare contratti vergognosi, che vincolano opere e persone per diversi anni. Ciò che veramente è assurdo è che oltre ad imporre vincoli e divieti molti editori non fanno nulla per gli autori e l’opera. Ci teniamo comunque ad evidenziare l’esistenza di piccoli editori che fanno un ottimo lavoro, ma nel mare magnum delle offerte editoriali è molto facile, per l’autore, sbagliare.

pubblicare un libro

L’autore oggi può scegliere di seguire il tradizionale percorso di pubblicazione e allora questo necessariamente comporta: mandare il proprio scritto ad editori o agenzie letterarie, armarsi di buona pazienza ed essere disposti ad aspettare mesi e forse anni prima di risposte e di una pubblicazione. Una volta pubblicato però il lavoro non è finito, ma anche se si è sotto editore bisogna caricarsi di tutta quella buona volontà necessaria ad essere promotori di se stessi, poiché il libro non si vende da solo, e nessuno lo venderà per noi. Insomma, è un percorso lungo e forse con poche soddisfazioni in moltissimi casi.
La vera rivoluzione nel campo editoriale è la possibilità di poter scegliere di affidare tutto alle proprie abilità di scrittore e di “manager” di se stessi.

editore di se stessi
Oggi, scegliere il self-publishing non significa fare vanity-press, ma essere padroni di quello che si scrive: vuol dire prendersi le proprie responsabilità mettendoci la faccia. Un self-publisher è uno scrittore, un lavoratore in grado di gestire molteplici fonti, in grado di gestire se stesso, la sua immagine, il suo successo o insuccesso. Insomma, chi oggi sceglie il vero self-publishing è un nuovo tipo di autore che merita lo stesso rispetto e ammirazione di autori che si trovano sotto contratto di case editrici. Un vero self-publisher è un piccolo imprenditore di sé stesso, vende e fa conoscere la sua immagine e il suo lavoro.
Fare self-publishing con profitto non è certo un lavoro facile né tanto meno per tutti. Seguendo questa strada si può però avere un confronto diretto e immediato con il proprio pubblico. Utilizzando come primo mezzo di pubblicazione l’eBook, e come prima forma di marketing i social network si possono abbattere i costi e sperimentare, attraendo potenziali lettori. [pullquote]Un vero self-publisher è un piccolo imprenditore di sé stesso, vende e fa conoscere la sua immagine e il suo lavoro.[/pullquote]Per ottenere dei buoni risultati però è necessario prepararsi, crescere professionalmente oppure affidarsi a professionalità esterne che possano correggere bozze, essere primi lettori, che possano creare la copertina, preparare una strategia di marketing a basso costo e possano aiutare a gestire i mezzi sociali, come Blog e social network. Tutte cose che è possibile fare da sé o con l’aiuto di amici e parenti, l’importante è essere preparati per farle al meglio.
Questo tipo di approccio non è certo semplice ma è l’unico modo per gestire i propri tempi e raggiungere buoni risultati a bassi costi, ma soprattutto per ottenere i riconoscimenti, morali ma anche economici più appaganti e appropriati. Questo è il mondo del self-publishing, questo è l’inizio di un nuovo mondo editoriale ancora tutto da definirsi.

By  Giuseppe Spezzano di Bookolico

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Annarita Faggioni

Founder del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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