Poesia e Utopia, il mondo di Andrea Calcagnile

poesia

Andrea Calcagnile è un giovane poeta, che ha fatto della sua poesia il centro di una riflessione sul mondo dei sogni e delle aspirazioni. Lo abbiamo intervistato qui.

 

Sogno e utopia

1) Quando hai iniziato a scrivere e come?
Ho iniziato a scrivere all’età di 18 anni, tipo un anno e mezzo fa all’incirca.
Leggere è stata sempre una mia passione fin da bambino, mi piaceva leggere poesie e testi di canzoni, e qualche volta vari racconti. La mia storia riguardo all’avvicinamento della scrittura è un po’ strana, siccome la mia vivacità a scuola non mi ha mai permesso di impegnarmi sul serio, però c’era sempre in me quella piccola dedizione che mi faceva valere.

Ho cominciato a scrivere prendendo spunto dalle mie esperienze di vita, dall’esperienze di vita degli altri che mi raccontavano le loro storie, e poi man mano ho cominciato a scrivere poesie sull’amore, sulla libertà, sull’attivismo Poesia e Utopia, il mondo di Andrea Calcagnilepolitico e sulle utopie.

2) La tua poesia ha una direzione ben precisa: puoi darci una definizione di utopia che si avvicini al quotidiano dei lettori?

L’utopia, sì è vero, è un sogno o una chimera, ma la parola spicca e fuoriesce proprio quando un sogno non si potrà mai realizzare, e ovviamente quando l’utopista ne è consapevole. Purtroppo, oggi come oggi la vita è cambiata, grazie all’avvenimento di internet, è divenuto più semplice pubblicare, però per far carriera bisogna investire, a volte assai, e c’è bisogno di molta fortuna oltre che al talento e alla maestria.

poesia
“La posatezza” di Andrea Calcagnile

Quindi, il mondo è saturo di artisti, è tutti loro vogliono divenire famosi o conosciuti in qualche modo, però è molto complicato arrivarci così. Tutti questi artisti sono costretti a vivere di utopie. Così come tante persone, che vorrebbero andare a visitare l’America, solo che non ci andranno mai e poi mai, per alcune questioni di denaro e di paura. Esistono parecchi esempi da rivedere riguardo all’utopia, proprio perché ognuno di noi le porta con sé, ognuno di noi ne porta una dentro.

3) Secondo te, esiste la mediocrità e in cosa consiste? Come se ne esce?

poesia
“Utopia” di Andrea Calcagnile

La mediocrità secondo il mio punto di vista esiste, perlopiù tra noi esseri umani, su ciò che sappiamo fare e su ciò che facciamo giornalmente. La mediocrità può non esistere nelle arti, perché le arti vengono praticate dall’uomo e sta all’uomo saper svolgere il proprio mestiere meticolosamente. Le arti sono tutte simili, ma gli artisti no, c’è chi è più bravo e chi meno.

4) Come curi i tuoi profili online? Secondo te, è importante organizzarsi in tal senso?

Sono utente di vari siti web di scrittura, e sinceramente li curo abbastanza, purtroppo non posso pubblicare molte poesie per una questione di copyright, perché se qualcuno andasse a effettuare un copia-incolla, la propria poesia potrebbe andare a finire chissà dove con un altro nome. Più in là mi farò un sito web dedicato alla mia scrittura, cercherò di organizzarmelo nel migliore dei modi.

Di questi tempi, internet è divenuto il re mondiale, ognuno di noi ha un sito web, o almeno è utente di qualche blog letterario, e quindi la maggior parte degli autori utilizza il web per farsi propaganda, tutto ciò è come se fosse divenuto la nuova corrente letteraria, questa è la nuova epoca, quindi è molto importante.

andrea calcagnile
Andrea Calcagnile

5) Si ritiene che la poesia sia un genere “poco pubblicabile”: il tuo punto di vista in merito.
Si ultimamente la poesia sta andando a rotoli, non perché le poesie sono meno sensate rispetto a quelle di una volta, ma come pubblicazione, perché il gran numero dei lettori legge di più racconti e romanzi. Oggi come oggi con l’arrivo di internet è diventato abbastanza semplice andare a leggere le poesie sui vari siti pertinenti che esistono. Non voglio biasimare nessuno, io come poeta desidererei tanto vedere i libri di poesia al primo posto della lettura, quindi non ci rimane che auspicare che questo avvenga, chissà …

6) Cosa ti aspetti dalla tua letteratura nei prossimi anni?
Innanzitutto vorrei pubblicare un libro cartaceo di poesie, (anche se, non so ancora il tema di cui parlerò) e poi mi piacerebbe aprire un’associazione relativa alla scrittura, in modo da lanciare, da parlare e da scoprire nuovi talenti, per poi organizzare avvenimenti e mostre. E inoltre continuerò sempre a concorrere ai concorsi letterari, alle manifestazioni di poesia e a pubblicare sul Web.

image_pdfimage_print

ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

Commenta

Calendario

dicembre: 2016
L M M G V S D
« Nov    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: