Plagio, diritto d’autore e copyright: un servizio per tutelarsi

plagio online

Neteditor contro il plagio onlineSe pubblichi sul web racconti, poesie, articoli o blog forse non pensi che esista il rischio del plagio. Il plagio è un comportamento eticamente disdicevole e scorretto, che consiste nel fatto che qualcun altro si appropria della tua opera, in toto o in parte, spacciandola per sua. In altre parole, può capitare che qualcuno apprezzi a tal punto il tuo testo da decidere di copiarlo e usarlo a sua volta senza citare il vero autore o la fonte (come prevede la normativa sul diritto d’autore). La tua opera comparirà su qualche altro sito o blog o, peggio, su qualche libro o e-book a firma del plagiatore. Sarà cioè lui, per tutti, l’autore!

Un esempio di plagio online

Casi di plagio avvengono spesso, anche inconsapevolmente. Tizio legge una poesia online di Caio, gli piace, la copia sul suo blog e si “dimentica” di citare l’autore o la fonte (il link al sito di Caio da cui l’ha prelevata). In molti casi, se il vero autore se ne accorge, basta inviare una e-mail di avvertimento con richiesta di cancellazione dell’opera o almeno della citazione dell’autore o della fonte.

plagio online
Ma ci sono anche casi in cui chi copia un testo lo fa intenzionalmente, magari anche a fini di lucro. Un bel racconto online, un intrigante romanzo a puntate, una serie di poesie, ma anche un articolo scientifico, una tesi di laurea, una ricerca, ecc. Magari non viene solo ri-pubblicata online, ma su carta o e-book, in un vero libro destinato alle vendite!

In questi casi Caio, il vero autore, non potrà limitarsi a una e-mail di segnalazione, ma per dimostrare che Tizio ha copiato e per fare rispettare il proprio Diritto d’Autore dovrà citarlo in giudizio. A questo punto il giudice dovrà valutare se Tizio è il vero titolare del Diritto d’Autore sull’opera, verificando le prove presentate.

Un servizio per difendersi dal plagio online

Il punto centrale sono appunto le prove.
Se Caio non riuscisse a provare senza alcun dubbio di essere il vero autore, il giudice potrebbe anche dare ragione a Tizio, soprattutto se quest’ultimo nel frattempo si fosse creato le sue prove…

plagio online
Il vero problema è riuscire a dimostrare che si è il vero autore, cioè che (cronologicamente) si è realizzato l’opera per primo. Occorre cioè riuscire a dimostrare la data di creazione dell’opera.Per far questo esistono vari metodi: puoi auto-spedirti il testo in busta chiusa (complicato se ha tante pagine) oppure… Usare il nuovo Servizio “Opera Protetta”!
Il sito Neteditor.it ha infatti messo a punto un Servizio per gli utenti registrati che permette di avere la prova certa che un testo è stato pubblicato in una specifica data.
Tale prova ha valore legale.

Il servizio “Opera Protetta” di Neteditor viene offerto in regalo agli autori registrati al sito con una donazione di almeno 24,00 euro e fornisce una prova certa dell’attribuzione di paternità dell’opera pubblicata.
Oltre a “Opera protetta”, Neteditor offre anche “Testo depositato”, grazie al quale l’opera può essere visualizzata solo dall’autore che l’ha depositata, ma ha comunque una data certa e legale di pubblicazione.

Utile per chi desidera proteggere un testo senza però pubblicarlo visibile a tutti, come ad esempio un manoscritto da inviare agli editori per valutazione oppure a un concorso letterario.

Cosa ne pensi?

L’iniziativa di Neteditor come ti sembra? Può essere utile all’autore? Lascia un commento qui o sui social network, oppure vota questo post per dircelo!

ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

2 comments on “Plagio, diritto d’autore e copyright: un servizio per tutelarsi”

  1. matteo

    Buongiorno dottoressa, vorrei un suo parere sulla conformità degli articoli che scrivo sul mio blog. In pratica integro la mia esperienza con fonti e articoli in open source o presi da abstract delle banche dati ufficiali scientifiche per parlare di un certo argomento professionale ( es. un esercizio specifico) . Sul sito è presente anche della pubblicità. In fondo metto sempre una licenza common creative per l’ articolo scritto da me. E’ corretto o sto facendo un errore in termini di violazione di copyright che devo correggere? La ringrazio.

    Matteo

    • AnnaritaFaggioni
      AnnaritaFaggioni

      No, va benissimo. L’importante è attenersi alla fonte senza ricalcarla troppo. Le faccio un esempio fuori dal web non i dovuti distinguo: se viene assegnato un saggio breve, si danno dei testi come “fonti”. Finché si mantiene uno stile personale e non si copiano le fonti pari pari spacciandole per proprie va benissimo. La fonte deve essere un’ispirazione, che va poi maturata con la propria esperienza nel settore. Il fatto che sul blog ci siano inserzioni pubblicitarie non ha attinenza con il copyright, che investe solo il testo pubblicato. Prego, spero di essere stata utile :).

      Annarita

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