Il solco sulla sabbia di Sandra Fedeli

Un lungo solco, con orme, c’è su la sabbia.
Di uomo, di donna, bambino: chissà?????

Le onde del mare, con il loro movimento,
inghiottono tutto, e scompare traccia di umanità.

Odore di salmastro su per le narici,
la lunga distesa, non vede mai fine.

La spuma ondeggiante, bagna i miei piedi,
salsedine s’intreccia sopra la pelle, forma cristalli con sale e sudore.

Son trasparente,
passeggio su la battigia e nessuno mi vede.

L’onda che tutto risucchia, lascia una gran solitudine.
Un bianco gabbiano plana sul mare, scruta sul fondo il suo desinare.

Un forte amaro sapore, sento su le labbra:
tutto si mischia a fiele e lascia la mia bocca asciutta.

Nessun entusiasmo, né casta risata,
nessun rumore, ma il tutto è ovattato dal triste dolore.

Questo dolore scava il mio volto,
lacrime scendono su pieghe di pelle,
ricolmano fiumi di rughe ormai spente.

Balletti di luci affollan la mente,
ghiaccio di steli, percorran le membra.

Niente che smuova questo sconquasso,
niente che smuova questo mondo accanto.

Tutto è normale,
tranquillo, sereno:
una maschera annuncia un giorno ormai pieno.

Pieno di cose, persone, oggetti inutili,
di false questioni.

Cos’è la vita??? chi può mai dirlo?
Se non il canto di uccelli, il cielo stellato, il mare in tempesta,
un bimbo appena nato!

Io, anima errante, vado cercando, quel giusto tassello,
il magico scrigno, la spinta ideale,
la chiave di volta .

Chi la possiede? Chi è l’arciere che tiene il grimaldello?

Vorrei questa persona incontrare,
tornare ad essere presente, sentire di nuovo il sapore del mare.

Vorrei assaporare i cibi di un tempo,
gustare il nettar di Bacco, da calici brillanti.

Poter vedere i mille colori, seppellire ogni dolore,
esser me stessa, non dentro prigione di lucida rete;
che luce traspare, ma artificiale.

Sentirmi libera da ogni oppressione,
lasciarmi andare ad ogni emozione,
guardare dritta negli occhi chi dinanzi a me sta;
capire all’istante nei loro anfratti.

Vorrei non gridare più questo disagio,
sentirmi al riparo in un dolce bacio.
Quella stretta sicura, quella tenera carezza,
vado cercando, e non sto trovando……..

                                                                                                                                Sandra Fedeli

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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