Il Fortino tra self-publishing e illustrazioni

scrivere-recensioni-onlineGianluigi Gavinelli ci spiega il mondo di “Il Fortino” e i servizi legati al self-publishing.

Il mondo del self-publishing visto da “Il Fortino”

1) Quanto è importante oggi promuovere il proprio libro? Quando sarebbe il caso di rivolgersi a un esperto più che al fai-da-te?

Dopo aver scritto e pubblicato un libro, promuoverlo è il passo successivo e obbligatorio.
I grandi editori puntano su nomi già conosciuti. Sono spesso gli stessi autori che fanno promozione alle loro opere, trovano i contatti e partecipano alle serate di presentazione.
Il consiglio, per uno scrittore alle prime armi è di affermarsi come scrittore locale.
A volte però è obbligatorio rivolgersi ad un professionista.
Essere un artista o uno scrittore, oltre a non portare soddisfazioni economiche eclatanti, nella maggior parte dei casi, può essere anche molto impegnativo e quindi, ci vuole qualcuno che ci sostenga con capacità e competenze.

gianluigi gavinelli di il fortino

2) Non giudicare il libro dalla copertina… Nella tua esperienza di illustratore, secondo te quanto la copertina fa il successo di un libro?

Per un piccolo scrittore la copertina può fare un’ enorme differenza.
Pensiamo ad un libro esposto in una libreria, tra un oceano di libri, dove ci sono nomi importanti e per questi nomi , pile di un loro titolo.
Quello che c’è dentro, cioè le parole, sono l’ anima del libro e dell’ autore, ma la copertina è un po’ lo specchio: la copertina è l’ abito che noi scegliamo, un qualche cosa che comunica ciò che c’è dentro.
A volte, nel mio lavoro di illustratore , sono un po’ anomalo, perché leggo il libro su cui dovrò lavorare e cerco un punto o più punti in cui sento possa essere racchiusa l’ anima del racconto o dove il lettore possa aver ricevuto un’ emozione o uno stimolo positivo e provo a riprodurlo, magari in modo astratto , di modo che chi è arrivato al libro, ogni volta che guarda la copertina, riceva un’immagine positiva.

3) Come si trasforma la passione per il disegno in una collaborazione con una casa editrice?

Con impegno e costanza, bisogna proporsi e continuare a fare, anche se si ricevono molti no, quando si ha la fortuna di ricevere una risposta. E’ un ambiente molto chiuso. All’inizio devi provare tante strade.
L’ importante è fare si che chi ti dovrà scegliere veda che hai fatto diverse cose, se pur piccole.
Fatto il nome , il grosso è fatto: quando illustrai il mio primo libro, avevo inviato il mio curriculum da un anno. Mi arrivò via email un lavoro di prova, riprodurre alcuni personaggi in diverse situazioni.
Mi misi subito al lavoro, senza pensare “inizierò domani”, stetti a disegnare fino a sera e il mattino seguente avevo già mandato la mia risposta con il lavoro terminato e venuto anche bene.
Credo fu questo a colpirli, adesso avevo il mio primo vero contratto e dovevo solo fare un buon lavoro che mi sarebbe servito come biglietto da visita per il futuro.

4) Come ti trovi con la casa editrice “La Comune”?

logo il fortino“La Comune” è una casa editrice molto seria: si occupa però di manuali sportivi e libri sullo sport, argomenti differenti da quelli che volevo trattare.
L’ iniziativa è nata da me: cercavo un editore con cui sviluppare un nuovo progetto, pubblicazione di libri a basso costo, illustrati e con contratti che permettessero agli scrittori di godere dei ricavi.
La simbiosi è nata però ponendo alcune regole fondamentali.
La prima è stata quella di tenere separate le pubblicazioni in ambito sportivo, dai romanzi, fumetti e altro.
La seconda regola è stata lo standard: i libri devono essere ben stampati e illustrati.
Anche all’ interno viene rispettato tutto uno schema di impaginazione: tutto ha una sua collocazione, il codice a barre, l’ISBN, i dati societari, il nome dell’ autore, il logo e tante altre accortezze.
Tutto per rispettare la qualità delle loro pubblicazioni, non è un lavoro sempre facile.

5) Ci sono dei criteri di selezione? E’ corretto parlare di servizi di self-publishing?

Inizio col dire che operiamo dei criteri di scelta, non pubblichiamo tutto.
Il self-publishing è fare tutto da sé, con noi (oltre all’ISBN), diverse copie vengono indirizzate presso differenti destinazioni, per esempio all’archivio di Stato.
Credo però ci stia parlare di self-publishing, per non sminuire l’ ulteriore impegno dell’ autore, diciamo che la nostra è un’auto-pubblicazione in regola, dove guidiamo lo scrittore ad avere una pubblicazione vera e propria e della quale nessuno potrà mettere in dubbio l’esistenza e l’autenticità, cosa che non avviene nel self-publishing classico.
La nostra filosofia è quella che scrivere è un piacere ma anche un modo per esprimersi, magari comunicare una nostra opinione, creare un mondo fantastico o sentirsi solo scrittori.
Senza le giuste opportunità, fare lo scrittore rimane una cosa elitaria, per pochi, noi diamo i mezzi.
Pubblicare tutto però sarebbe troppo da incoscienti.
Usiamo due criteri di selezione: leggo il libro e valuto i contenuti, più che altro che non ci sia nulla di offensivo.
I libri devono essere puliti, magari trattare anche argomenti pesanti, non è tanto l’argomento, ma il modo di dire le cose a subire una censura.
La seconda selezione è operata da una scrittrice, di cui sono l’ illustratore ufficiale.
Legge il libro e valuta che non ci siano gravi errori di ortografia.
Preferiamo un libro con un proprio stile o scritto in dialetto che un testo del tutto sgrammaticato.
Queste le uniche barriere.

6) Avete già promosso altri autori? Come è andata?

Abbiamo appena iniziato, però per le mani ci sono due autrici in gamba.
Carmelita Laccone con “Brevi racconti di bimbe capricciose” e “Sara Brugo” con “Semaforo Rosso”.
La prima, per motivi geografici sta facendo tutto da sé, ha già presentato il libro in diverse occasioni, nel secondo caso stiamo aspettando si liberi dagli impegni del suo primo libro, “Legami d’ acqua”.
Quello che noi facciamo e che si può vedere sul sito è mettere a disposizione dello scrittore due sezioni, una dove mettiamo una breve biografia e l’ altra dove ci sono i dati , la copertina del libro e i contatti per l’ acquisto.
Parliamo comunque di venti , trenta copie vendute per il momento, ma il lavoro è ancora tanto e il libro è un investimento che col tempo si può incrementare.
Quindi fa molto l’ impegno costante di chi scrive, bisogna lavorarci molto e proprio per dare i meriti a questa costanza insieme con l’ editore con cui collaboro abbiamo deciso di non chiedere percentuali sulle vendite dei libri.

7) Dove è possibile seguirti?

Per contattarmi si può andare sul sito www.librieillustrazioniilfortino.it, contattarmi alla email ilfortino2@alice.it o cercarmi su facebook come Gianluigi Gavinelli o tramite il gruppo “Il Fortino”.

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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