I formati del libro

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formati libriQuando si tratta di scrivere un libro, tantissimi sono i formati disponibili per farlo leggere. Ecco il formato giusto in base alle esigenze!

Il DOC

Il formato .doc del caro vecchio Word di Office è il classico: ideale per scrivere e modificare il tuo libro, fortemente sconsigliato per la diffusione del testo, perchè è molto semplice applicare delle modifiche. Il DOC è accettato soprattutto nei concorsi letterari, per la realizzazione di eventuali antologie e per fare correzioni/valutazioni sul testo.

L’ODT

Il formato .0dt è di Open Office o di Libre Office, cioè quei pacchetti offerti gratuitamente dalle unzioni più simili al pacchetto a pagamento di Windows. Il formato .odt, anche se per uso privato è molto diffuso, trova il rifiuto delle case editrici, ma soprattutto nei concorsi letterari realizzati da enti pubblici. Spesso, gli enti hanno a disposizione il vecchio pacchetto Office e questo porta risultati “imprevedibili” pseudo-arabi quando si cerca di aprire il file.

Il PDF

Come prima forma di protezione, molti utilizzano il PDF per l’invio delle proprie opere. Tantissimi i metodi per passare dal .doc al .pdf. Per esempio, si può direttamente esportare in PDF nelle ultime versioni di Word. Chi ha una versione datata, può sempre usare un tool free per la conversione, ottenendo poi il file PDF direttamente via e-mail. La protezione in PDF non è sempre il massimo: si possono modificare con tool specifici e basta essere un po’ più esperti. In alcuni casi, puoi provare a inserire una password per proteggere il PDF, ma il file potrebbe non essere accettato. La “sola lettura” potrebbe non bastare… Nonostante tutto, il PDF è un formato molto usato negli e-book via newsletter, rappresentando un buon compromesso tra protezione e lettura.

L’EPUB

Si tratta del formato perfetto per l’e-book. L’utilizzo del codice html per la realizzazione non rende molto intuitiva la conversione dal PDF o dal DOC ai più inesperti. Per questo, sia le piattaforme self che Google si stanno organizzando con tool specifici. Per creare un libro in .epub, io uso Calibre per convertire e Sigil per risolvere eventuali errori. Entrambi i programmi sono free. Il vantaggio di questo formato è quello di mantenere sia una lettura scorrevole che una protezione media (lascia perdere il DRM), anche se bisogna masticare un po’ di codice. Per i webcosi: il PDF può portare contenuto duplicato, l’EPUB no (Giorgio il Tave docet).

L’audiolibro

L’audiolibro non è altro che un podcast dove è registrata la voce di una persona che legge il testo. Qui trovi una guida utile per realizzare un podcast. L’audiolibro è un formato che si sta rivalutando, così come il podcast, che adesso consente di diffondere il libro anche in circuiti come iTunes di Apple.

Il Braille

Il Braille è un  particolare sistema di stampa in rilievo che consente, attraverso il tatto, di leggere il testo che si ha di fronte. In Braille sono a disposizione intere biblioteche!

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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