Come funziona un’agenzia letteraria? Risponde l’editor Stefania De Paolis

editorDopo aver parlato del ruolo dell’editor freelance, entriamo nel vivo delle agenzie letterarie con Stefania De Paolis di Studio Garamond!

La parola all’editor…

1) Chi, e in base a cosa, stabilisce che i costi di un’agenzia sono elevati?

Personalmente ho sempre ritenuto che il lavoro debba essere retribuito e, soprattutto, rispettato. Quando leggiamo (ovviamente parlo per Studio Garamond, ma penso che valga per la maggior parte dei professionisti seri dell’editoria) l’opera di un autore o quando interveniamo su un testo, lo facciamo con serietà e senza mai dimenticare che quello che abbiamo davanti è il frutto di mesi (spesso anche di più) di lavoro, speranze, dolori, frustrazioni e difficoltà.

Ci accostiamo quindi a ogni opera con il massimo rispetto e dedicando la medesima cura e scrupolosità, a prescindere dalla qualità letteraria o dalla valutazione finale e dal destino di quel libro.
Rispetto per l’opera e per il suo autore. Ma questo rispetto dovrebbe essere reciproco.

Quando un autore si rivolge a un’agenzia, ad esempio per avere una valutazione professionale del suo libro, sta chiedendo una consulenza. E, come si farebbe per una consulenza in qualunque altro settore, anche quella editoriale deve essere pagata.

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Photocredit Flickr

Certo, poi, a seconda delle diverse agenzie o dei diversi professionisti, uno stesso servizio può avere costi diversi, ma questo può dipendere da numerose ragioni, non ultimo il prestigio della struttura o del professionista e i contatti che può vantare.

2) Quali sono i tempi di attesa per una scheda editoriale?

Studio Garamond punta a offrire un servizio serio, caratterizzato da precisione e cura del testo e soprattutto in tempi rapidi.
In particolare, il tempo di attesa per ottenere una scheda di valutazione editoriale è di 7 giorni.

3) Qual è la differenza tra editing leggero ed editing pesante? Non significa stravolgere il testo originale?

In alcuni casi l’intervento è minimo, e può ridursi alla ricerca di refusi e piccole imprecisioni, altre volte è necessario intervenire a un livello più profondo, sulla struttura, su eventuali falle nella trama, sulla coerenza interna.

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photo credit: Kevin Dooley

Ogni libro ha il suo percorso. L’obiettivo è di risolvere i problemi mettendo l’autore stesso nelle condizioni di farlo.

Se l’editing viene affrontato di pari passo e in pieno accordo con l’autore (anche se raggiunto dopo “accesi dibattiti”), il testo non rischia di essere stravolto, perché fare editing significa innanzitutto creare un’empatia con la scrittura e con le intenzioni dell’autore.

Anche quando si propone un intervento importante deve essere chiaro, soprattutto all’autore, che l’editor non è uno scrittore mancato o frustrato e non deve scrivere il libro al suo posto.

È, come diceva Perkins, «l’ancella di un autore», il cui scopo è «tirare fuori da un autore solo quello che l’autore ha già in sé».

4) Leggo sul vostro sito “rappresentanza editoriale”… Di cosa si tratta?

Qualora il testo inviato in valutazione all’agenzia riceva una valutazione positiva e venga ritenuto idoneo alla pubblicazione, Studio Garamond proporrà all’autore un contratto di rappresentanza con cui si impegnerà a presentare e promuovere l’opera presso tutte le case editrici presenti sul territorio nazionale che potrebbero essere interessate alla sua pubblicazione.

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photo credit: SalFalko

5) Cosa pensate del fenomeno e-book? Lo consigliereste a un autore-cliente?

Il mercato degli e-book è ancora piccolo in Italia, ma cresce rapidamente e lo farà sempre di più.
L’e-book, a mio parere, non è un limite nello sviluppo dell’editoria, ma un’opportunità.

Soprattutto per quanto riguarda la diffusione della lettura, considerando che secondo l’ultimo rapporto AIE i lettori digitali sono triplicati dal 2010.

Sarebbe sciocco non tenere conto di tutte le possibilità che offre questo nuovo mercato.
Detto questo però, sono anche certa che gli e-book non sostituiranno mai i libri di carta.

6) Cosa pensate del Piacere di Scrivere?

Il Piacere di Scrivere è uno spazio piacevole dove confrontarsi e condividere il proprio amore per la scrittura e la lettura, e dove trovare utili consigli per orientarsi nel caotico mondo dell’editoria.

7) Dove è possibile contattarvi?

È possibile contattarci su internet, consultando il nostro sito e per ogni informazione scrivere a info@studiogaramond.com.

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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