6 consigli per autori esordienti

consigli per autori esordienti

consigli per autori esordienti

L’intervista su Radio Sputnyk Network è stata per me l’occasione per dare qualche consiglio agli autori che iniziano a promuovere il proprio libro. L’interessante chiacchierata dura 14 minuti e 10 secondi, ma se non hai tempo, iscriviti al canale YouTube e leggi questo post!

Una protezione “aperta” per il tuo libro

Prima di inviare il tuo libro a un editore/pubblicarlo in self-publishing, tutela il tuo lavoro. Questo vale anche per le poesie che girano su Facebook. Come tutelare il tuo lavoro?

– Usa i servizi della SIAE;
– Usa servizi gratuiti di deposito come Patamu;
– In tanti si auto-spediscono una copia del proprio libro, oppure hanno una fotocopia del testo con un timbro e una data (protocollo).
– DRM. Molte case editrici italiane usano il DRM per le opere in e-book, ma i risultati sono stati scarsi.

Fa’ che la tua protezione renda leggibile il testo!

La promozione non è tutto nella vita: punta alla qualità del testo

Passa il tuo libro a un editing (anche leggero) e alla prima valutazione da parte di un esperto: i libri sono così tanti che non ha senso presentare un libro non valido per il mercato editoriale, purtroppo si perde solo tempo.

Così come la SEO non conta nulla senza un contenuto da posizionare, così la promozione di un libro non vale nulla se il testo non è di qualità.

Usa tutti gli strumenti di Internet (ma selezionandoli)

Tutti i tool sono buoni se si sanno usare. La promozione si deve basare su:

– Booktrailer accattivante (meno di due minuti);
– Copertina accattivante (primo approccio tra lettore e libro);
– Blogtour strutturato in più tappe;
– Una mappa della distribuzione che l’editore è in grado di offrire (almeno come librerie online).

La recensione serve per migliorare, non per promuoversi

Una buona recensione è una recensione superiore alle 300 parole che esamini gli aspetti principali del testo, esaltandone le qualità e dimostrandone i difetti. Il detto: “Bene o male, purché se ne parli” funziona relativamente.

La recensione deve essere uno strumento che deve migliorare il tuo modo di scrivere, non un parere buttato utile per posizionare il libro sui motori di ricerca. Se vuoi davvero portare avanti un discorso di posizionamento, sfrutta Google Plus e ottieni recensioni sul tuo libro sugli store: aumenterai così il tasso di conversione.

Resta anonimo: i vantaggi

Ogni tanto restare anonimi conviene. E’ il caso di Taccuino all’Idrogeno, che svolge un compito di critica di livello, mantenendo però anonimi i suoi autori. Un’organizzazione che può sembrare controproducente con l’implementazione dell’authorship, ma non è detto. Su millemila nomi e cognomi, potrebbe essere utile far sapere che l’ha detto una rivista/un brand, piuttosto che una singola persona che non sempre ha i canali messi bene.

Sfrutta più linguaggi

Ogni social ha il suo linguaggio e ogni canale ha la sua occasione per promuoverti. Impara a pensare il tuo libro come se fosse altro: un film, un’immagine, un video, una musica. Questa flessibilità ti aiuterà poi a promuoverlo.

Cosa ne pensi in un commento

Cosa ne pensi di quanto abbiamo detto finora? Qual è la tua esperienza in merito?

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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