Come scrivere un dialogo

scrivere un dialogo

Original Source: Writer’s Digest

Su Writer’s Digest, James Scott Bells ha evidenziato sette metodi per scrivere un dialogo efficace in un romanzo. In questo articolo, non cercherò solo di tradurre il testo di James, ma ti lascerò la versione originale, per consentirti di  fare un confronto tra quella che è l’esperienza straniera e le aggiunte che potrei fare, basandomi su quanto mi è accaduto nello scrivere.

Lasciar scorrere la penna

scrivere un dialogo

Se non hai un’idea precisa di come si svolgerà il dialogo tra due personaggi, lascia che siano loro a parlare. Inizia semplicemente scrivendo le battute che si dicono i due, senza particolari spiegazioni. In una parola, lascia scorrere la penna. Ovviamente, questa forma di dialogo è una prima bozza, impresentabile davanti a qualsiasi editore, oppure a qualsiasi lettore.

Una volta che l’ispirazione esaurisce il suo compito, rileggi quanto hai scritto. Non è ancora il momento per la scrematura: le righe che avrai buttato giù serviranno per darti un’idea del dialogo, non soltanto per creare un contesto, ma anche per rendere coerenti i personaggi. Infatti, a una prima stesura non dovrai indicare i personaggi. Solo dopo che avrai ben chiaro di cosa si sta parlando, potrai gestire al meglio il dialogo.

Ora, si passa all’improvvisazione: nella vita di tutti i giorni, non c’è nessuno che indichi cosa dire e cosa fare. Tutto è basato sulla reazione del momento. Per ottenere questo risultato, l’improvvisazione è fondamentale. James consiglia di assegnare a ogni personaggio un attore e di immaginare come quell’attore gestirebbe quella scena, se fosse costretto a improvvisare.

Mi permetto sommessamente di offrire una marcia in più: nessuno conosce il tuo personaggio meglio di te. Se hai lavorato già a una scheda del tuo protagonista, dovresti con buona approssimazione riuscire a ipotizzare come potrebbe reagire di fronte a una certa situazione. Se, dopo la prima stesura, dai un’occhiata alla scheda preparata in precedenza, potresti inaspettatamente trovarti un personaggio che non solo risulta coerente, ma addirittura “vivo”.

scrivere un dialogo

Frasi fatte???

Non so se hai mai visto un film di bassa qualità o una traduzione italiana in alcuni dialoghi: il problema su pellicola è che ci sono tante di quelle frasi fatte che il tutto sembra rarefatto, imprigionato, vuoto. Questa mancanza si può involontariamente ottenere in un dialogo: basta usare espressioni ritrite e il senso di noia avvolge il lettore come una spirale demoniaca prima che tu possa lasciare la penna.

[su_pullquote]”Ciao-Ciao” “Come stai?-Bene e te?- Anch’io”[/su_pullquote]

Quando la conversazione inizia a diventare una chat di Facebook, c’è seriamente da preoccuparsi. Individua le frasi fatte, prima di assegnare le battute ai personaggi. Ora si passa al labor limae.

Dosa le parole

Il problema di uno scrittore è che sa tutto prima del lettore. Per “L’ombra di Lyamnay”, questa è stata la mia difficoltà peggiore. So già come va a finire, quindi questo potrebbe influenzare negativamente i dialoghi, rischiando di intasare la testa del lettore con mille cose ugualmente importanti. I dialoghi sono ottimi per creare un alone di mistero e creare confronti utili. Ecco un esempio tratto da Death Note:

I confronti fatti bene sono il miglior regalo che un autore possa fare ai propri lettori e alle proprie creature. Naturalmente, per arrivare a queste vette, è necessario un certo allenamento e soprattutto LEGGERE. Puoi anche pensare a un dialogo dove uno completa le parole dell’altro: lo strumento non va però abusato, altrimenti c’è il rischio pantomima.

Labor limae

Vedi, rivedi, trova un sinonimo, questa frase non è tanto efficace come la vorrei… Questa è la vita di chi scrive e questo è il labor limae. Nelle scene più importanti è cruciale e determina il livello di uno scrittore. In un dialogo, le sorti dei personaggi dipendono da questo minuzioso lavoro. Per questo, anche i più esperti ci mettono un anno per scrivere un buon libro (attenzione, un buon libro, non una commercialata). Sei pronto a dare vita ai tuoi personaggi con un dialogo?

 

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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