Come cambia il giornalismo con il Web?

giornalismo con il webUmberto Lisiero ci spiega come è cambiato il giornalismo con il Web e come questa innovazione abbia ispirato il suo libro, “News(paper) Revolution”.

1) Quando hai iniziato a guardare al mondo del Web con occhi diversi?

Forse quando ho iniziato a capire che la passione per computer e web avrebbe potuto diventare anche un lavoro, sul finire del 2007.

2) Quali nuovi scenari si aprono a chi sceglie la professione del giornalista o del redattore ora rispetto al passato?

Mi piace pensare che oggi come forse mai il giornalismo – ma, in generale, ognuno di noi – possa, anche grazie alla Rete e ai nuovi strumenti digitali, raccontare in maniera migliore il mondo che ci circonda. E che gli utenti riescano ad avere accesso alle informazioni in maniera più flessibile, più vicina alle loro esigenze, e che veda loro non più lettori passivi ma in grado di entrare a pieno titolo nel flusso comunicativo.

web il libro newspaper revolution copertina3) Il tuo nuovo libro, “News(paper) Revolution”, è il terzo di una serie di libri dedicati al mondo del web e vanta collaborazioni importanti. Cosa troveremo in questo “terzo capitolo”?

“News(paper) Revolution” è il mio primo libro in “solitaria”, è un saggio che cerca di fare il punto della situazione sul processo di cambiamento (ancora in atto) che ha portato i quotidiani a confrontarsi con il Web. Dopo un excursus sulla storia del giornalismo online, ho cercato di individuare le caratteristiche salienti della Rete (ipertestualità, interattività, multimedialità, accesso diretto alle fonti…) e di capire in che modo le varie testate stiano facendo proprie le peculiarità di Internet. Un libro trasversale, utile sia per gli addetti ai lavori sia per coloro i quali sono semplicemente incuriositi dalle nuove potenzialità comunicative.

4) Secondo te, cosa offre il blog rispetto alla semplice condivisione sui social network? Come si “anima” un blog?

Utilizzo molto i social network, in particolare Twitter e Instagram (dove, tra l’altro, curo la rubrica #igersmilanonews del magazine IgersMilano, nata proprio dal libro). Non ho però abbandonato il blog, uno spazio che mi permette un approfondimento maggiore e un’analisi più calma e pacata. L’idea alla base del mio blog è nata dalla necessità di dover condividere ciò che reputo interessante e che penso possa essere stimolante anche per gli altri. E così, almeno una volta a settimana, cerco di ritagliarmi del tempo per scrivere qualcosa sui libri che leggo, sui film che vedo, sulle novità che scopro.

umberto lisiero autore del libro sul web newspaper revolution5) Oltre ad essere esperto nella comunicazione online, sei anche doverosamente blogger. Molto interessante, oltre al tuo blog personale, è la classifica dei migliori siti che offre Ebuzzing Labs. Come funziona e come gli utenti possono registrare il proprio blog?

Beh, ho sempre voluto sperimentare in prima persona gli strumenti che poi utilizzavo anche in orario lavorativo. Senza alcuna ambizione di essere un top influencer, ma con il semplice desiderio di comunicare e capire le dinamiche della Rete.
Ebuzzing Labs è la una classifica mensile che ordina i blogger in database in base a un mix di fattori, dagli utenti mese alla frequenza di pubblicazione, dalle visite alle condivisioni dei post. Gli utenti possono segnalare i loro spazi, che se convalidati dal team, concorreranno nelle classifiche delle diverse categorie.

6) Dove è possibile contattarti?

Dall’indirizzo email indicato nella pagina @bout del mio blog. O nei vari social network cercando “Umbazar”.

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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