Come avere successo nel self-publishing: 10 consigli utili

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Chi decide di autopubblicarsi oggi ha davanti un notevole problema: come avere successo nel self-publishing?

Come farsi notare in un mare di titoli che negli ultimi anni ha subito un boum notevole?

Malgrado in Italia debba ancora riuscire a scrollarsi di dosso un sacco di pregiudizi, infatti, il self-publishing si sta affermando come opzione valida, ma anche come trampolino di lancio per raggiungere le impenetrabili grandi case editrici.

Il boum dei titoli autopubblicati unito al mare dei titoli pubblicati da piccole e medie case editrici pone però soprattutto davanti all’autore di self-publishing, che non ha strutture alle spalle per supportarlo, il problema di farsi notare.

Ecco quindi, combinando consigli d’oltreoceano e mercato nostrano, 10 buoni strategie per avere successo nel self-publishing.

1. Scoprire cosa vogliono i lettori

Questo consiglio vale doppio per chi si occupa di saggistica: in questo caso il primo obiettivo è scoprire cosa i lettori cercano, di cosa hanno bisogno.
Anche per gli scrittori di narrativa è però importante sapere cosa cercano e preferiscono i lettori: questo non significa scrivere romanzi rosa perché sono il genere che vende di più. Piuttosto significa scoprire se i lettori preferiscono libri brevi o lunghi, one-shot o serie, se vorrebbero un po’ di romance anche all’interno di un horror oppure no.
Questo si può fare:

  • Lanciando dei sondaggi tramite siti e social network,
  • Chiacchierando con i lettori sui moltissimi gruppi presenti per esempio su Facebook o Goodreads,
  • O ancora studiando le classifiche dei più venduti su Amazon.

2. Studiare i competitors

Copiare con stile è uno dei principali comandamenti di ogni scrittore. Studiare le mosse e le tecniche di scrittori validi della propria nicchia è un altro ottimo consiglio per avere buoni risultati nel self-publishing.
Osservare la struttura dei titoli di maggior successo, le copertine, le descrizioni o le quarte di copertina, la lunghezza dei libri, ecc. può essere utile sia per carpire il segreto di un libro ottimizzato per la vendita, sia per evitare di riproporre qualcosa di già visto mille volte.

3. Cercare collaborazioni

Ogni scrittore che sceglie il self-publishing è sulla stessa barca: deve cercare ogni mezzo per farsi notare. Un ottimo strumento per perseguire il successo sono le collaborazioni.
Cercare autori del proprio stesso genere, di generi compatibili o che parlano dello stesso argomento per unire le forze in vari modi:

  • Scrivendo insieme un nuovo libro
  • Scrivendo prefazioni
  • Organizzando eventi e/o promozioni insieme
  • Scrivendo recensioni e organizzando blogtour
  • Creando dei bundle

4. Creare bundle o serie

Non c’è niente che può spingere un autore di self-publishing verso il successo come una serie. Pubblicare un primo libro che dia il via a una storia, permetta ai lettori di affezionarsi ai personaggi, lasci qualche domanda in sospeso e venderlo a prezzo basso (0,99€ è il nuovo gratis) è il modo migliore per vendere in grandi quantità i libri successivi della serie.
Anche i bundle mettono l’acquolina in bocca al lettore.
Si tratta dello stesso meccanismo del 3×2 dei supermercati: compro 2,3,4 libri a un prezzo inferiore di quanto spenderei se li acquistassi separatamente: perché no? Questa tecnica funziona ancora di più se si tratta di un’offerta a tempo limitato.

5. Sfruttare promozioni e sconti

Viviamo in un mondo alla continua ricerca del prezzo inferiore. Su Amazon qualsiasi libro al di sopra dei 3,99€ o ha un grande firma in copertina o ha scarse possibilità di essere acquistato.
Creare dei bundle scontati o fare delle promozioni a tempo con un forte sconto è il modo ideale di incrementare le vendite, far salire il titolo nella classifica di Amazon e dargli maggior visibilità: tutti elementi fondamentali per avere successo.

6. Promuovere un libro nel libro

Una strategia molto scaltra per dare visibilità ai propri libri è quella di inserire nelle prime pagine di ogni ebook una pagina promozionale dedicata a un altro testo. In questo modo quella pagina verrà visualizzata anche quando un lettore scarica l’estratto di valutazione su Amazon, e potrebbe incuriosirlo a cercare l’altro titolo sia che compri o che non compri quello di cui ha scaricato l’estratto.
Questa tecnica può funzionare anche in collaborazione, cross-promuovendo titoli di altri autori.

7. Promuovere dal vivo per creare fan

Per un autore di self-publishing è difficile vendere libri cartacei: costano di più e i nuovi lettori non sono disposti a investire tutti quei soldi in un autore che non conoscono.
Tuttavia il formato cartaceo è ancora molto importante in Italia e lo è anche per gli autori di self-publishing perché uno degli ingredienti fondamentali del successo è una solida fan-base e questa è più facile da creare interagendo direttamente con i lettori.
Le presentazioni in libreria, gli eventi letterari, i banchetti ecc. sono ancora i mezzi migliori per entrare in contatto con i lettori e convincerli ad acquistare un libro.

8. Creare fan online

Ovviamente è importante anche avere una solida fan-base online per avere successo nel self-publishing e per crearla lo strumento migliore non sono affatto i social network, come molti pensano, ma le newsletter!
Creare una fan-base significa fidelizzare i propri lettori e l’unico modo per farlo è mantenere i contatti con coloro che hanno deciso di leggere un titolo.
Come fare?
La strategia migliore è creare un premio: uno spin off, un racconto, un disegno, qualsiasi cosa che il lettore possa scaricare da un link online lasciando la propria email. In questo è possibile mantenere i contatti con i lettori che sono già stati conquistati: ovvero coloro che è più probabile che acquistino un altro titolo in futuro.

9. Creare aspettativa

Quando si lancia sul mercato un nuovo prodotto, perché questo prodotto abbia successo, è necessario che tutti sappiano che sta per arrivare: bisogna creare aspettativa.
Per fare questo bisogna diffondere la notizia tramite blog, gruppi Facebook, Twitter, pagine ad hoc ma soprattutto bisogna dare qualcosa in pasto ai lettori: lo strumento della prevendita, disponibile su Amazon, è l’espediente perfetto.
Mettere in prevendita un titolo a un prezzo inferiore di quello di lancio e/o con un bonus è la scelta perfetta per creare aspettativa, aumentare il numero di vendite e scalare le classifiche di Amazon già dal giorno del lancio.

10. Investire sulla qualità

Ultimo ma non certo per importanza, come si suol dire, la qualità.
Per avere successo nel self-publishing non bastano tutti i trucchi e le strategie del mondo se non si offre un prodotto di qualità. La triade magica della qualità si compone di:

  • Editing: il testo deve essere perfetto, allo stesso livello di un testo Mondadori, o la qualità della storia non avrà importanza.
  • Impaginazione: l’avvento degli ebook ha messo in luce questo problema. Avere pagine vuote, immagini sparse e altre amenità è fastidioso e fa venire voglia di smettere di leggere.
  • Copertina: è il biglietto da visita di un libro, la prima cosa su cui cade l’occhio e che deve convincere il lettore a interessarsi al contenuto. Non può essere “fatta in casa” se si vuole avere una speranza di avere successo.

Per avere successo nel self-publishing questa è la base imprescindibile da cui partire e per questo è l’unica cosa su cui non si può assolutamente pensare di risparmiare (sia i soldi che le proprie forze).

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ABOUT THE AUTHOR

Copywriter per professione, scrittrice per passione, innamorata di fantasy e horror e strenua sostenitrice del self-publishing. Sono testarda e un po' megalomane. Attualmente la mia principale occupazione è convincere il mondo che il self-publishing è il futuro dell'editoria. Il resto sono hobby.

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