Charles Dickens, tra modernità e giornali

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Charles Dickens si ricorda nel periodo natalizio per “A Christmas Carol”, per gli amici “La Storia di Scrooge”. Ritorniamo alla letteratura del passato con questo autore, che ha saputo raccontare con sensibilità le grandi trasformazioni del suo tempo.

“Ci sono corde nel cuore umano […] che sarebbe meglio non fare vibrare”

Dickens è stato uno dei pochi letterati che, da solo , riesce a caratterizzare un tempo e un luogo definito. Quando si parla di romanzo dell’Ottocento e/o di Inghilterra nella prima età industriale, non c’è penna che abbia dato un quadro più chiaro, senza perdere mai concretezza nel suo scrivere. Nei personaggi dei romanzi di Dickens, c’è un immenso amore: quello di stare vicino a Oliver Twist come a David Copperfield, raccontando attraverso di loro brutture e strutture di un benessere per pochi e non voluto, se non ai piani alti di una società che pensava di non crollare mai.

“Ci sono corde nel cuore umano (…) che sarebbe meglio non fare vibrare”, ognuno di noi nasconde dei segreti, che solo i gesti sanno dimostrare. E’ il caso del rinnovamento di Scrooge, che avviene semplicemente incaricando un ragazzino di comprare l’abbacchio più grande per fare il primo regalo di Natale della sua vita, oppure di David Copperfield, che si ritrova, dopo varie peripezie, a diventare un vero e proprio gentiluomo inglese.

Lo stile Dickensiano

Lo stile Dickensiano è quel modo di scrivere prolifico dove anche un chiodo diventa importante per la storia. Siamo ben lontani dall’idea del flusso di coscienza, che si incontrerà solo nel secolo successivo, eppure Dickens riesce a caratterizzare in modo approfondito e unico i propri personaggi. Chi definisce i romanzi di Dickens come “Mattoni” e che si dovrebbe evitare di scrivere in quel modo, perché ha ormai passato i due secoli, deve ricordare che i romanzi di Dickens sono spesso frutto di puntate, raccolte nei periodici che allora facevano i primi passi nella società inglese, assumendo sempre maggiore importanza.

Uno stile semplice e distaccato solo all’apparenza. Cosa ha da insegnare Dickens a chi scrive oggi?

  • Coerenza, nei personaggi, nelle ambientazioni e nella vita di tutti i giorni.
  • Flessibilità. Scrivere sempre e scrivere ovunque. Poco importa se a puntate o se le storie si accavallano.
  • Mai sentirsi soddisfatti, se non per se stessi. Mai sentirti arrivati, ma semmai pensare al proprio percorso con un sorriso.

Aforismi

  • Ma l’ingiustizia porta l’ingiustizia, e il combattere con le tenebre e l’essere sconfitti da esse porta necessariamente l’inizio dei combattimenti. [da Casa Desolata]
  • Il cammino di noi uomini presuppone mete che con la perseveranza possono essere raggiunte- disse Scrooge. [da A Christmas Carol]
  • Il cuscino di Oliver era stato sprimacciato da mani gentili quella sera, e amore e virtù vegliarono sul suo sonno. [da Le avventure di Oliver Twist]

Le opere maggiori

Ecco dove trovare le opere maggiori di Dickens:

Buona lettura!

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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