Casa editrice in e-book in cerca d’autore Triskell Edizioni

triskell edizioni casa editrice in e-bookLa casa editrice in e-book Triskell Edizioni cerca autori esordienti da pubblicare gratis: l’unica richiesta è di parlare di travolgenti storie d’amore. La responsabile Barbara Cinelli ci spiega tutto in questa intervista.

1) La vostra casa editrice si contraddistingue per due scelte. La prima è di dare l’attenzione all’Amore, inteso come sentimento a lieto fine che può nascere nelle diverse situazioni. Quali sono i motivi di questa scelta?

Credo che sia perché la troviamo un’idea un po’ controcorrente. In una realtà quotidiana piena di drammi, cronaca nera, morbosa curiosità verso fatti di sangue, precarietà in troppi ambiti e soprattutto in una realtà editoriale che spesso premia e apprezza maggiormente una storia con finale amaro – se non addirittura drammatico – che non una con un lieto fine, abbiamo deciso di dare un po’ di spazio all’happy ending.

Mi rendo conto che in mezzo a romanzi a sfondo fantasy, o gotico, o steampunk, o anche BDSM, o ancora a romanzi che rientrano in altri generi che sono di maggiore apprezzamento, l’amore sia un argomento po’ fuori moda – e a volte anche un po’ snobbato – ma forse è proprio questo che mi ha fatto venire voglia di ridargli un po’ di onore. È una sfida affascinante.

2) La vostra seconda direttrice è la pubblicazione gratuita in e-book, che vi permette di inserirvi nel mondo dell’editoria NoEap. Per voi, quali sono le potenzialità dell’e-book?

A nostro avviso l’e-book ha enormi potenzialità, sia per l’autore che per l’editore. La distribuzione capillare permette di arrivare a tutti, sotto diverse forme, nei formati più consoni all’uso di ciascuno di noi. Ci rendiamo conto che l’Italia sta arrivando ora – con cinque anni, se non di più, di ritardo in confronto a molti altri Stati – a percepire veramente la potenzialità dei lettori e-reader.

Gli italiani sono da sempre legati alle proprie radici e un po’ restii ai cambiamenti, quindi l’avanzata della digitalizzazione dei testi per noi è stata più lenta, ma penso che ora i tempi siano maturi. Certo, so che ci sono autori che preferiscono non affidare il loro lavoro a un editore digitale perché ciò impedirebbe loro di realizzare il sogno di vedersi pubblicati in un negozio. A tali autori faccio i miei più fervidi auguri, perché più passa il tempo e più è innegabile che per arrivare ad affermarsi a quei livelli non sempre il talento è la sola via, ma è giusto che ognuno perseveri e porti avanti il proprio sogno.

Barbara Cinelli della casa editrice in e-book Triskell Edizioni

D’altro canto, credo invece che chi ‘vive la rete’, abituandosi così a ‘pensare in digitale’, abbia capito che tentare la via dell’e-book innalza di certo le probabilità di vedersi pubblicato. È una questione di psicologia spiccia: si parla di soddisfazione immediata, un’idea allettante per un autore. Per una casa editrice abbattere ovviamente i costi di stampa fa sì che altre realtà, piccole e magari specializzate in determinati argomenti, abbiano più possibilità di affermarsi e, di conseguenza, ritagliare uno spazio a favore di autori interessati al loro stesso target di pubblicazioni. Certo, i costi di pubblicazione ci sono comunque, sia che si parli di edizioni digitali che cartacee. Ci sono costi tecnici e costi legati alla professionalità dei servizi. Riteniamo comunque inopportuno richiedere agli autori un compenso per un servizio che offriamo.

È più che logico che una casa editrice utilizzi le vendite per rientrare dei costi, quindi non concepiamo – e non pensiamo sia nemmeno logico in una realtà digitale – chiedere all’autore di pagare… cosa? Copie? Non avrebbe senso. Il servizio che diamo? Non penso esista casa editrice che riconosca il 100% di royalties all’autore, quindi è proprio dagli introiti al netto di suddette royalties che si recuperano i soldi necessari per coprire le spese.

3) Non si può non notare la vostra passione per le raccolte di racconti e le vostre aperture alle antologie, che solitamente sono disponibili solo come esito positivo di concorsi vari. Questo modo di scrivere è stato sottovalutato dall’editoria di grandissimo spessore e spesso il lettore non conosce molto bene il genere: secondo voi, perché questa scelta? Qual è il motivo per cui andate felicemente “controcorrente”?

Diciamo che se nessuno mai dovesse muoversi, le cose resterebbero sempre le stesse e molte strade non verrebbero battute. Per quanto riguarda la scelta delle grandi case editrici di non pubblicare racconti o antologie, ci potrebbero essere vari motivi. Forse troppo lavoro di editing da fare per un prodotto che pubblicando, per esempio, dieci autori, darebbe un introito da suddividere molto esiguo. Potrebbe essere la difficoltà a raggruppare autori di uno stesso genere, di uno stesso livello qualitativo, e che siano disponibili a scrivere qualcosa che non dia loro l’esclusiva attenzione del pubblico.

Onestamente non saprei. Nel nostro caso, essendo una casa editrice ‘a tema’ e volendoci far conoscere dal pubblico, perché non dimostrare come lavoriamo offrendo loro la possibilità di tastare il terreno? Devo ammettere che i primi due racconti pubblicati hanno riscontrato un buon successo e sono stati davvero apprezzati e di questo dobbiamo ringraziare le autrici che ce li hanno concessi gratuitamente. Allo stesso tempo abbiamo ricevuto complimenti per la cura che abbiamo messo nell’editing e nella creazione dei file. Questo è ciò che ci prefiggevamo di fare e siamo felici di aver raggiunto il nostro obiettivo.

Ci auguriamo, con il tempo, di conquistare sempre più fiducia da parte dei lettori. Perché si sa che in un mondo virtuale dove tutti possono essere tutti, bisogna dimostrare di saper fare le cose, con i fatti e non solo a parole.

4) Domanda scomoda, ma necessaria. Quali sono i vostri canali di distribuzione e come promuovete i testi appena pubblicati?

I nostri testi verranno distribuiti tramite tutte le più grandi piattaforme di vendita online, oltre che sul nostro sito, ovviamente. Parliamo di Amazon, IBS, Barnes & Noble, ecc. Stiamo valutando la possibilità di rientrare nel sistema Stealth di Simplicissimus che troviamo davvero interessante e funzionale. Per la promozione ci muoveremo tramite i social network e contattando blog di scrittura per comunicare le nuove uscite. Organizzeremo chat e interviste con gli autori e altre iniziative che stiamo valutando al momento (è probabile che la nostra associazione, avendo un ramo che si occupa di piccoli eventi, si occuperà anche di rendere ‘fisica’ la promozione organizzando piccole convention con gli autori per farli incontrare con i lettori).

5) Kindle, Kobo e Co. Quali sono gli strumenti migliori per leggere i vostri libri?

I nostri testi verranno pubblicati in tre formati pdf, epub e mobi, in modo da poter essere letti praticamente da tutti. Personalmente ho una predilezione per il mobi, ma semplicemente perché il Kindle è stato il primo strumento che mi ha fatto cambiare completamente modo di guardare alla lettura e mi ha fatto venire voglia di mettermi in gioco.

6) Un consiglio a chi volesse inviarvi il proprio racconto o il proprio libro…

Chi ha avuto modo di conoscerci e trattare con noi sa che siamo persone aperte al dialogo e molto disponibili. Chiediamo però attenzione e cura nei manoscritti. Partendo dal presupposto che uno scrittore ci manda il suo lavoro perché si presume che voglia diventare uno scrittore ‘conclamato’ deve dimostrare una buona padronanza della lingua italiana. E soprattutto, sempre per lo stesso motivo, chiediamo che il testo sia curato e ben rivisto. Dalla cura che una persona mette nel proprio lavoro si capiscono molte cose. Riguardo al contenuto, invece, direi che il consiglio che posso dare è: fateci emozionare con le vostre parole. Sempre partendo dal presupposto che l’italiano deve essere corretto, non serve dimostrare di aver mangiato un dizionario intero. È molto più importante dimostrare di riuscire a suscitare emozioni giocando con le parole. Anche quelle più semplici.

7) Dove è possibile contattarvi?

Potete contattarci tramite il nostro sito, la nostra pagina Facebook, il nostro Twitter e la nostra mail Gli altri contatti li potete trovare in questa pagina.

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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