Bloggalbano sono!

il_commissario_montalbano

come scrivere un post con il commissario montalbano

Ho seguito il prezioso esempio del Commissario Montalbano, cercando nei pregi e nei difetti dei personaggi di Camilleri l’ispirazione giusta per redigere una piccola guida sui sei comandamenti da seguire per scrivere un post (ma anche un articolo per un ebook, ad esempio) di successo.

Che dire? Io mi sono divertito moltissimo a scriverla, spero vi divertiate anche voi a leggerla. Cominciamo?

 

1. Ricercate le fonti appropriate

come scrivere un post con il commissario montalbano
Non  esiste un buon articolo senza ottime fonti di ispirazione. Il perché è ovvio. La nostra epoca elabora ogni due giorni la stessa quantità di informazioni che l’umanità ha prodotto in tutta la sua storia dalle origini della civiltà fino ai primi anni 2000. Davvero sperate di poter scrivere qualcosa di veramente originale?

Cercate, invece, di scrivere qualcosa di accurato. Ispiratevi, in questo, a Fazio. È lui il vero segugio delle indagini del Commissario Montalbano: solo lui è capace di far parlare le fonti, di trovare i dati quantitativi utili all’indagine, di scovare le relazioni nascoste tra gli indiziati.

Attenzione, però, a non cadere nel maggior difetto dell’Ispettore Fazio: il complesso dell’anagrafe. Sappiate cogliere il momento in cui è necessario fermare l’indagine e iniziare a scrivere e, soprattutto, evitate di infarcire il vostro articolo di quotes, diagrammi, grafici inutili per il puro gusto della citazione: solo in questo modo potrete evitare quegli appesantimenti che renderebbero il vostro post noioso e, in alcuni casi, illeggibile.

2. Fate una scaletta dei contenuti e siate sistematici

come scrivere un post con il commissario montalbano
Quando porta avanti un’indagine, il Commissario Salvo Montalbano non è, lo sappiamo, un mostro di sistematicità. Non a caso, quando un’inchiesta o parte di essa richiede un certo ordine mentale, la passa a Mimì Augello, il suo vice che è, per molti aspetti, la sua immagine allo specchio, tanto uguale quanto opposta.

Se avete bisogno di ispirazione per scrivere in modo ordinato, allora, rivolgetevi a Mimì: fate una scaletta dei contenuti che volete affrontare, delle fonti che intendete utilizzare, del percorso che vi porterà dalle premesse alle conclusioni. Utilizzate, se volete, una mappa mentale, che vi aiuterà a trovare il bandolo del vostro articolo senza perdere la strada – un po’ come facevate al liceo per prepararvi al tema della maturità.

Come sempre, però, cercate di non strafare: la scaletta, la mappa devono essere di ausilio per il vostro articolo, ma non devono diventare la vostra prigione. Il guizzo creativo, il momento di ispirazione che vi fanno deviare dalla strada prefissata nel momento stesso in cui state scrivendo possono essere il vero punto di forza del vostro articolo: assecondateli, ed asseconderete la vostra passione.

 

3. Usate la vostra umanità

come scrivere un post con il commissario montalbano

Qual è lo stile di scrittura ideale? Non esiste, ovviamente! Per scrivere questo stesso post, avrei potuto scegliere un tono più o meno colloquiale, più o meno accademico. È ovvio che uno dei fattori principali da tenere a mente quando si sceglie uno stile è quello dell’argomento che si affronta, un altro è il mezzo di pubblicazione, un altro ancora (fondamentale) il profilo del pubblico cui l’articolo è destinato. Qualsiasi siano queste variabili, però, c’è un precetto da tenere sempre in mente, qualcosa dalla quale non prescindere mai: quando scrivete, fate come Catarella.

No, non vi sto suggerendo di iniziare a scrivere “informaticcia” o di sbagliare i nomi di tutte le persone che citate nel vostro articolo, state tranquilli! Da Catarella, però, cercate di imparare l’umanità, l’immediatezza, la capacità di comunicare direttamente con l’interlocutore al di là di qualsiasi barriera. Come Catarella, fate trasparire la vostra umanità in ogni parola, e tenete a mente che il principale destinatario di ciò che scrivete non è lo spider di Google, ma le persone che potrebbero voler trarre degli insegnamenti da ciò che state raccontando.

Ricordate sempre che la vostra comunicazione, qualsiasi siano gli scopi che vi portano a scrivere, è H2H: Human to Human, e come tale andrà trattata. Magari, però, scrivendo correttamente. Ecco: almeno in questo, non siate come Catarella…

 

4. Fate trasparire la vostra passione

come scrivere un post con il commissario montalbano

Se per costruire l’impalcatura di un’indagine è necessario essere sistematici, per scovare l’assassino sono necessari due ingredienti fondamentali: intuizione e passione. Un post stanco, senza ispirazione, scritto tanto per riempire un vuoto è immediatamente riconoscibile, come è riconoscibile un’indagine di Jacomuzzi, il capo della scientifica: entrambi mancano di calore, di umanità, di intuizione, di creatività, di ispirazione

Le stesse doti che hanno fatto del Commissario Salvo Montalbano uno dei personaggi letterari più amati nel panorama editoriale contemporaneo. Per scrivere bene, bisogna anzitutto crederci: credere che quanto si sta scrivendo sia importante, che sia un contributo utile per qualcuno, che dia un punto di vista nuovo e inedito.

Se vediamo che quanto stiamo scrivendo non ci porta su questa strada, dobbiamo fare proprio come Montalbano quando giunge a un vicolo cieco nelle sue indagini: riprendere in mano le carte e ricominciare da capo, cercando magari una nuova prospettiva che possa essere risolutiva. Per riuscire, come dicevo, una cosa è indispensabile: saper mantenere un corretto rapporto tra sistematicità e intuizione, tra ordine e creatività. Né più né meno di quanto riesce a fare il nostro Commissario.

 

5. Scegliete un titolo efficace

come scrivere un post con il commissario montalbano

Finito di scrivere un post, è il momento di rivedere, di paragrafare (se  non lo si è fatto nel corso della scrittura), di verificare la consistenza dell’impalcatura e, infine, di titolare. In quest’ultima operazione, cercate un aiuto presso Boccadasse, Genova: vi troverete Livia, che con le sue battute fredde e taglienti, capaci di ridurre persino Montalbano al silenzio, saprà senza dubbio aiutarvi a trovare la giusta ispirazione.

Ricordate: un titolo efficace dev’essere anzitutto esplicativo, ma deve anche indurre curiosità e attenzione in chi lo legge. Soprattutto, non deve essere prolisso. Ecco perché, una volta tanto, vi indico un personaggio non siciliano, ma che rispetto agli altri ha un dono più unico che raro: la capacità di essere sintetici.

 

6. Diffondete correttamente i vostri post

come scrivere un post con il commissario montalbano

Scrivere, revisionare e titolare non esauriscono il lavoro su un articolo. Una volta individuata una data di pubblicazione, il passaggio successivo sarà quello di far sapere al mondo cosa avete scritto.

Per farlo, ispiratevi alla Retelibera di Nicolò Zito, non alla Televigata di Pippo Ragonese!

In altre parole, siate corretti, laddove la correttezza implica anzitutto di diffondere la notizia che avete pubblicato il vostro nuovo post solo dove c’è un pubblico che ritenete possa essere realmente interessato (quindi siate pertinenti, non pubblicizzate un articolo che si occupa di piastrelle del bagno in una community che parla di social media marketing) e senza fare spamming. Se l’articolo è davvero interessante, camminerà da solo, con le sue gambe, grazie alle condivisioni dei vostri lettori più entusiasti e grazie al passaparola virale sui social network. Abbiate fiducia!

 

Un articolo su un blog è come un’indagine ben fatta: richiede analisi approfondita delle fonti, sistematicità, passione, umanità, capacità di sintesi e di diffondere correttamente i risultati. Spero che questo post possa essere stato un momento di ispirazione o quantomeno di riflessione per voi, che state provando proprio in questo momento a scrivere il vostro ultimo post e che, come me, avete la passione per la bella letteratura e per i racconti del Commissario Montalbano.

Con mille scuse al Maestro Andrea Camilleri, ovviamente, per aver straziato in questo modo i suoi meravigliosi personaggi.

image_pdfimage_print

ABOUT THE AUTHOR

Commenta

Calendario

dicembre: 2016
L M M G V S D
« Nov    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: