Chi è il beta reader

beta reader

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Figura mitologica tra l’amico e il lettore accanito, il beta reader è l’asso nella manica dello scrittore in cerca di pubblicazione, che sta valutando gli aspetti fondamentali del proprio libro. Ecco come cercare un beta reader tra gli amici e come essere a tua volta un ottimo beta reader.

Come scegliere un beta reader: le caratteristiche

Il beta reader può essere un amico o un semplice conoscente: sarebbe però utile che fosse una persona abbastanza distaccata da essere oggettiva nelle proprie valutazioni e abbastanza legata a quanto legge per risponderti ogni volta tu ne abbia bisogno. Quali caratteristiche deve avere un beta reader?

  • Il beta reader deve essere un lettore forte: una persona onnivora, che legge almeno 15 libri all’anno.
  • Il beta reader dovrebbe avere una certa affinità con il genere che va a leggere: se sai che il tuo beta reader non ama le storie d’amore, forse sarebbe il caso di non ossessionarlo con il tuo ultimo romanzo rosa…
  • Il beta reader deve avere tempi di lettura certi. Siamo tutti persone impegnate e il beta reader deve sapere di avere dei tempi di consegna, altrimenti tutto andrà a perdersi nel nulla. Per agevolare il compito a entrambi, potresti indicare i punti del tuo romanzo dove hai dei dubbi, così il beta reader saprà darti dei consigli mirati.
  • Non è obbligatorio, ma il beta reader dovrebbe essere in grado di scrivere una recensione su ciò che ha letto, anche di pochissime righe. Una volta ultimato il romanzo, avere almeno tre persone che hanno già la recensione pronta per essere diffusa sui canali è un bel passo avanti.
  • Il beta reader non deve essere l’unico. Beh, ognuno ha i suoi punti di vista e un solo beta reader potrebbe tener conto solo di certe cose: anche due persone che “si prestano” nell’impresa danno un quadro più completo.

Come diventare un buon beta reader

Se viene chiesto a te di essere un beta reader, cerca di non essere troppo fiscale: ti è stata consegnata una bozza, non un testo definitivo. Cerca di raccontare con esattezza le tue emozioni, cosa ti sta raccontando quel libro e dedica il giusto tempo a chi ti ha consegnato speranzoso il proprio testo.

Un libro è un pezzo di cuore e di anima, cerca di averne cura e se proprio non puoi, dillo chiaramente: guadagnerai un amico. Fai notare all’autore quando è troppo insistente e mantieni le distanze sulle tue valutazioni: su alcune cose si può lasciar perdere, su altre no.

Il beta reader e l’agente letterario

Il beta reader non è un agente letterario, non è un editor e non è una casa editrice. Questo deve essere chiaro fin dal primo momento. In ogni caso, all’autore potrebbe essere utilissimo il punto di vista del lettore e il beta reader risponde a questa esigenza con il suo parere spassionato.

Sarebbe buona norma ringraziare il beta reader nel libro, una volta pubblicato, magari nella prefazione dell’autore. Per competenze e formazione personale, il beta reader non può però sostituire le figure professionali. Non puoi chiedere “a un amico” di correggere le bozze o di vedere la coerenza dei personaggi, quello è un lavoro.

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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