WebReevolution: risponde Andrea Pernici

webreevolutionWebReevolution: come si è evoluto il Web in questi anni? Come si integrano i vari social per essere più vicino alle esigenze dell’utente? A queste e ad altre domande risponde la WebReevolution, l’evento organizzato dal Forum GT che raccoglierà il 28 Giugno 2013 i migliori esperti del settore a Roma. A parlarcene sul Piacere di Scrivere è Andrea Pernici (specializzato nell’ottimizzazione sui motori di ricerca dal lato del marketing e docente per un breve periodo questo Aprile all’Università di Bologna).

Andrea, cosa ci riserverà la WebReevolution?

andrea pernici webreevolution

1) Perché nessuno oggi può fare a meno del Web e della base del SEO?

Se me lo chiedi così, sono costretto ad accettare la tua affermazione. Scherzo.
Il Web oggi è importante, ma non è detto che sia la strada giusta da percorrere in tutti i contesti e in ogni caso.
Premesso questo di sicuro se si decide di far parte di questo mondo – un tempo parallelo, ma ora non più così tanto – allora di certo curare gli aspetti SEO tecnici e curare gli aspetti redazionali è un buon punto di partenza.
Come succede ciclicamente sin dall’inizio dei tempi le cose cambiano. Alcune cose cessano di esistere, altre si trasformano, altre nascono.
Proprio per questo motivo prima di ogni altra cosa è necessario avere un prodotto o servizio (o chiamiamolo progetto) che sia una solida realtà e che si basi su un modello sostenibile.
Il Web è sempre più reale, sempre più fatto di persone e ci sarà sempre meno spazio per chi improvvisa e tenta strade furbe.
Per concludere penso che quando si parla di SEO sia necessario conoscere la materia (affiancandosi a professionisti oppure seguendo un percorso formativo adeguato) almeno per sapere in che mondo si vive.

2) La WebReevolution parte il 28 Giugno a Roma e sarà l’occasione per scoprire un mondo sconosciuto ai più: quanto conta formarsi in continuazione nel web?

Come scritto nella risposta precedente formarsi è importante principalmente per evitare fregature e fare errori banali.
Se ci si affida a qualcuno formarsi può servire a scongiurare fregature.
Se ci si vuole sporcare le mani invece formarsi è necessario perché altrimenti la cavolata è dietro l’angolo.
Il fatto di formarsi continuamente è ovviamente una necessità proprio per il carattere mutevole delle cose. Se si fa un mestiere (e il web è un insieme di mestieri) allora bisogna aggiornarsi.
È una cosa che si ritrova non solo sul web, ma in tutti i mestieri. Chi si ferma va verso una situazione di stasi che non promette mai nulla di buono. Le cose non sono eterne.

3) Le tecniche di spamming sono ormai superate, anzi controproducenti: spiegaci perché.

Bisogna definire cosa si intende per spamming. Spesso lo spam viene confuso e anche cose che non sono spam vengono considerate spam.
Io credo, da sempre, che le tecniche artificiose abbiano principalmente un limite non da poco.
Sono facilmente replicabili.

4) Quale sarà il ruolo di Andrea Pernici nella WebReevolution?

Relatore in Sala analisi e strumenti.
Farò un intervento misto tecnico/case history dove illustrerò alcune fasi importanti della vita di un progetto/sito web, che nel 90% dei casi nessuno fa o considera.
Sono sicuro che l’argomento sarà una sorpresa per tutti. Nessuno potrà neanche lontanamente immaginare di cosa parlerò!

5) Chi apre per la prima volta un blog non ha la vaga idea di cosa significhi “monitorare” il proprio sito, anche se Google offre strumenti come Analytics gratuitamente. Nella tua esperienza, quanto conta affidarsi a un esperto per l’ “ossatura” del proprio blog?

Il grosso vantaggio del blog rispetto alla realizzazione dell’ossature di un sito di altro tipo è la sua relativa semplicità!
Nei blog il grosso lo fanno i post e dunque l’ossatura non necessariamente deve nascere elaborata.
Per la mia esperienza l’ossatura del blog (intesa come Architettura Informativa) è un qualcosa che si forma autonomamente con il tempo e dipende dalla bontà del piano editoriale fatto precedentemente.
In base ai contenuti puoi dare forma alla struttura.

6) Parlando di marketing 3.0, ovvero di nuove strategie di comunicazione online, il punto più importante resta emozionare per farsi ricordare e non solo. Quali sono gli strumenti più utili per farlo?

Quando parlo di emozioni faccio fatica a pensare a degli strumenti.
Il mio approccio a queste cose è molto naturale. Potrei rubare la parola Zen per sintetizzarlo.
Come in molte discipline anche nel Marketing siamo nella fase di “lately adopters” e quindi adesso stanno tutti arrivando alla conclusione che bisogna emozionare, coinvolgere e trasmettere il proprio essere anche per i Brand.
Basta guardare i migliori per accorgersi che già da anni hanno intrapreso questa strada. A volte penso che il web sia in ritardo rispetto al mondo reale anche se tutti credono il contrario.
Questo approccio alla comunicazione online in ogni caso è un bene perché apre le porte a nuovi mestieri, a nuove figure professionali e permette di trasformare un progetto in un mix di profili professionali diversi.

7) L’e-book dal tuo punto di vista: pro e nuovo rapporto con il lettore.

Non ho mai avuto un buon rapporto con gli e-book.
Non leggo e-book, guardo pochissimi video, non guardo quasi mai la TV, ascolto poca musica.
Mi piace molto viaggiare con la mente, riflettere in silenzio, creare qualcosa di nuovo ogni volta senza la frenesia di dover dire qualcosa ogni giorno.
Non sono la persona più indicata per parlare di questo argomento! Sono consapevole dei miei limiti

8)Che ne pensi del Piacere di Scrivere e, in generale, dei blog letterari?

Penso che il Piacere di Scrivere sia un’ottima risorsa per chi segue blog letterari. Vedo tanta passione in Annarita e voglia di coinvolgere le persone con iniziative sempre nuove.
Io personalmente anche qui forse non sono la persona più indicata per giudicarli non essendo un esperto in materia. Sono laureato in informatica e ho un background molto tecnico anche se mi piace molto l’aspetto meno tecnico delle cose.
Ho un fratello filosofo…Potrei chiedere a lui cosa ne pensa.
Quello che posso dire è che qualsiasi sia l’argomento è necessario avere competenza nella materia trattata, ma soprattutto avere passione e voglia di creare risorse insieme alla propria community (intesa come gruppo di persone con gli stessi interessi).

 

Ringraziamo di cuore Matteo Aldamonte, Andrea Pernici e tutti gli amici di GiorgioTave per tutto!!!

image_pdfimage_print

ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

Commenta

Calendario

dicembre: 2016
L M M G V S D
« Nov    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: