4 libri x 1 intervista a Francesca Baldacci

Francesca BaldacciFrancesca scrive e pubblica tantissimo: come fare a stare dietro a tante storie? Lo racconta qui!!!

La tua passione letteraria ti ha portato nel mondo del giornalismo. Cosa puoi dire di questo “mondo oscuro”? Consiglieresti questa scelta?

Il mondo del giornalismo è un mondo affascinante, anche se pieno di insidie: ma ogni ambiente ne nasconde, direi. Come giornalista ho frequentato redazioni di giornali (quando ho lavorato per la Walt Disney Italia) sia i ritiri calcistici (quando intervistavo i massimi campioni della serie A).

Due diversi approcci: il lavoro quotidiano, creativo, della “composizione” di una rivista, e quello più avventuroso, tra i giocatori più quotati, e i contatti con i colleghi di varie testate.

Un lavoro bellissimo anche se io, giunta a un certo punto, ho compiuto una scelta differente per motivi familiari.Se consiglio questa scelta? Sì, indubbiamente.

Francesca Baldacci
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2) Raccontaci la tua esperienza nel mondo letterario: cosa ti ha spinto a pubblicare ben quattro libri nel tempo? Quali sono le caratteristiche principali che il lettore troverà nei tuoi testi?

Sono abituata a lavorare moltissimo e scrivere tanto in poco tempo è stato per me stimolante, divertente. Nei miei testi c’è un po’ di tutto: lo stile chick lit nella fiaba surreale “Il principe della notte”, che ha un fascino tutto particolare; e quello tradizionale, drammatico e al tempo stesso “giovane” in “L’amica americana”.

Gli ultimi due ebook sono racconti: “W l’estate – racconti sotto l’ombrellone”, quattro storie lunghe dedicate all’amore estivo in genere, e “Come eravamo“, la mia ultima fatica, alla quale tengo molto, che raccoglie le mie primissime novelle pubblicate su riviste di narrativa, tra il 1979 e il 1980, una sorta di “chicca” che voglio dedicare ai miei lettori più affezionati. La caratteristica comune ai miei testi però è che si tratta di storie che tutti possono leggere.

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3) E-book o cartaceo? Le tue inclinazioni dove ti portano?

Io amo il cartaceo, ma mi rendo conto che oggi siamo tutti portati verso l’ebook. Sono convinta comunque che il cartaceo non passerà mai di moda. Ha un fascino troppo particolare, unico, per essere accantonato…

4) Il Web può essere uno strumento di promozione degli autori? Come?

Per me lo è stato. Io continuo a scrivere narrativa per riviste molto amate dalle lettrici, ma mi è venuta voglia di uscire allo scoperto. Prima lavorando con un’agenzia letteraria tedesca, la Chichili Agency, e poi con il self publishing, che mi consentiva una maggior libertà d’azione.

E’ stata una sfida, anche perché si tratta du una specie di “giungla selvaggia”. Ma a me piacciono le sfide… Io cerco di promuovermi attraverso Facebook e attraverso i blog che mi danno spazio. 🙂

5) Cosa pensi della frase che spopola nei gruppi letterari “Tutti scrivono e pochi leggono”? C’è un modo per rimediare?

Io penso che si debba partire molto presto: e cioè dalla scuola. Bisogna insegnare a leggere, più che a scrivere storie. Tutti possiamo leggere, formarci un senso critico. Il talento per la scrittura invece non è da tutti e non si improvvisa.

Oggi ci sono corsi di scrittura creativa che impazzano, e non servono poi a molto, a mio avviso. Perché non fare dei corsi di “lettura creativa”? Siamo sicuri che i critici letterari da cui siamo circondati, che stroncano a destra e a manca, siano davvero persone preparate? Ci sono forse troppi interessi economici di mezzo, forse il problema sta tutto qui.

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6) Cosa pensi del Piacere di Scrivere?

E’ una gioia immensa che possiedo sin da quando avevo… cinque anni, e dettavo storie a mia sorella. Il fatto che questo piacere di scrivere sia anche una professione, per me, e da trentaquattro anni, mi dà una gioia immensa. Credo che non sia da tutti fare della propria passione un lavoro.

Mi sento una donna fortunata. Se ho un merito? Quello di essermi sempre impegnata a far sì che questa passione non conoscesse mai cedimenti. Ho lottato con le unghie e coi denti… e ho avuto ragione.

7) Dove è possibile acquistare il tuo libro?

Su Amazon e su tutti gli altri store.

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ABOUT THE AUTHOR

Annarita Faggioni

Founder e direttrice del progetto Il Piacere di Scrivere, copywriter e scrittrice.

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